Apple 50 anni fa: una storia che riguarda tutti

Apple 50 anni fa

Ricerca, incontri e un libro per il 50° di Apple
Giovanni A. Cignoni

L’entusiasmo con cui i volontari di All About Apple portano
avanti il loro Museo è contagioso. Ci ha messo voglia di studiare
la storia di Apple confrontando la quantità di testi pubblicati
con le fonti d’epoca. I risultati della ricerca sono stati raccontati
in varie occasioni di incontro e infine rior­dinati in un libro.

Un anno dopo la fondazione, l’Apple ][ fu tra i protagonisti di
un cambiamento epocale: la diffusione del personal computer.
Oggi, come conseguenza di quel momento, siamo consumatori
obbligati dell’informatica e dei suoi prodotti.
È una storia che riguarda tutti.

Il libro, leggero e conciso, analizza il primo anno di Apple
usando gli strumenti degli storici, lontani da retorica
e mitizzazioni. Non parla solo di Apple, si concede alcune
divagazioni per mostrare quante cose interessanti la storia
ci regala appena alziamo lo sguardo dai fatti principali.

Racconta perché fu un anno importante nei tanti secoli
della storia dell’informatica, di quanto contò essere nella Silicon
Valley, di come fosse intricato l’insieme di persone e relazioni
che fecero sì che le cose siano andate proprio come sono andate.

Tutti i ricavi delle vendite vanno al Museo,
l’autore non ha percepito compensi.

Gli incontri a Savona

A Savona, dove è l’All About Apple Museum, i risultati della ricerca di HMR hanno fornito i principali contenuti del ciclo di incontri organizzati per ricordare il 50° di Apple, l’ultimo usato anche per presentare ufficialmente il libro. Le slide usate negli interventi a Savona fanno da completamento iconografico al testo che, per praticità ed economia, non ha immagini.

Altri interventi, basati sugli stessi contenuti, sono stati ospitati dal Museo degli Strumenti per il Calcolo dell’Università di Pisa (14 maggio 2026), da Ctrl+Alt Museum di Pavia (21 maggio 2026), da A bit of [hi]story a Torino (2 e 3 ottobre 2026).

Tutta l’esperienza è stata presentata al XXXV Congresso dell’Associazione Nazionale dei Musei Scientifici in un intervento che discute il problema di trattare in modo corretto e imparziale la storia di un marchio ingombrante come Apple.

Ringraziamenti

A consegnare ai lettori un libro migliore hanno contribuito le peer review di Maristella Agosti, professore eme­rito all’Università di Padova e coordinatrice del Gruppo di Lavoro AICA sulla Sto­ria dell’Informatica, Giuseppe Lettieri, professore associato all’Università di Pisa e direttore del Museo degli Strumenti per il Calcolo, e Maurizio Gazzarri, autore di saggi e romanzi storici sui primordi dell’informatica italiana.