STI, il corso di Storia dell’Informatica

615AA INF/01 (6 CFU, 42h), laurea in Informatica Umanistica, a.a. 2018/19, I semestre, Università di Pisa
Docente: Giovanni A. Cignoni, ricevimento lunedì 10-12, su appuntamento

Pisa è protagonista della storia dell’informatica nazionale.
In Italia, i primi calcolatori, il primo corso di laurea dedicato,
il primo nodo Internet, son tutti nati a Pisa.

A Pisa c’è HMR, che fa ricerca in Storia dell’informatica,
e c’è un Museo che conserva cimeli di informatica antica.
Dal 2015 il corso di STI completa il contesto.

Obiettivi didattici. Il corso propone una lettura storica dello sviluppo dell’informatica come scienza e come industria esplorati con la curiosità hacker di HMR. Approfondimenti sono dedicati ai capitoli nazionali e pisani. Insieme alla conoscenza delle vicende, il corso tocca la storia dell’informatica come disciplina: i metodi di indagine storica, i principî di cura e di esposizione del patrimonio (hardware e software), i criteri per la diffusione a pubblici diversi. Il corso è legato alla ricerca di HMR e alle sue attività di conservazione, esposizione e diffusione. Il corso prepara a svolgere didattica museale sulla storia dell’Informatica.

Organizzazione. Alle lezioni tradizionali in aula si affiancano visite al Museo e laboratori con l’uso di macchine del passato, originali, repliche o simulatori. Le attività al Museo permettono di discutere di aspetti museologici e museografici. Parte delle ore di lezione sono riservate a seminari su invito o, se capita, per partecipare a eventi e conferenze legati ai temi del corso.

Materiale di riferimento. Le lezioni del corso si concludono con i riferimenti specifici dell’argomento trattato: quanto è necessario alla preparazione dell’esame è pubblico ed è disponibile nella documentazione di HMR.
Sulla storia dell’informatica abbondano gli instant book dai titoli ad effetto e inclini alla celebrazione di personaggi e fenomeni del momento. La loro lettura può essere piacevole/divertente/interessante, ma è meglio posporla a quando, conoscendo meglio la storia dell’informatica, si ha anche una più solida capacità critica.
Buoni testi che ogni informatico interessato alla storia della sua disciplina dovrebbe voler avere nella sua biblioteca (senza che siano necessari a preparare l’esame), sono:

G. Ifrah, “The Universal History of Numbers: From Prehistory to the Invention of the Computer”, Wiley, 2000 (una dettagliata lettura sulla storia dei numeri);

R. Rojas, U. Hashagen (a cura di), “The First Computers, History and Architectures”, MIT press, 2002 (molto attento a spiegare anche il “come funziona”);

R.A. Allan, “A History Of The Personal Computer - The People and the Technology”, Allan Publishing Company, 2001 (esauriente e preciso nella cronologia degli eventi);

e, come titolo in Italiano:

S. Hénin, “Il racconto del computer e dell’informatica”, Manna Editore, 2017 (considera tutti i contributi e la maturità dei tempi, il titolo della I ed. “Come le violette a primavera” era più sottile).

Come esempio di storia dell’informatica raccontata seriamente, ma con un linguaggio adatto a un ampio pubblico, Quattro chiacchiere sul calcolo, senza fare conti è una serie di articoli pubblicati fra gennaio 2014 e giugno 2015 sul quotidiano online PaginaQ e scritti per interessare e intrattenere senza però cedere a compromessi in termini di rigore storico e tecnologico.

Progetto didattico ed esame. Il progetto didattico è obbligatorio e consiste nella redazione di un certo numero di date su OggiSTI, l’almanacco giornaliero di HMR per raccontare cosa accadde oggi nella storia dell’informatica. Scopo del progetto è produrre un lavoro proprio esercitandosi in attività tipiche della ricerca storica e della comunicazione: identificazione di eventi rilevanti e intressanti, studio delle fonti e della letteratura, racconto e presentazione in spazi, formati e stili dati.
L’esame è orale: al candidato è chiesto di presentare in circa dieci minuti il progetto didattico svolto. Da lì il colloquio prosegue con domande, approfondimenti, collegamenti e riflessioni sui temi e gli argomenti trattati nel corso.
Per i non frequentanti valgono le stesse modalità di esame. Il materiale disponibile in linea, citato alla fine delle presentazioni usate come traccia per le singole lezioni, è più che sufficiente a realizzare il progetto didattico e a preparare l’esame orale.

Edizione precedente del corso: a.a. 2017/18.

 

Programma dettagliato e calendario

24 sett. lu. 12:00 (X2), lez. 01
Presentazione del corso
Informatica e storia:
termini e concetti, di cosa parliamo

26 sett. me. 12:00 (X1), lez. 02
Verso il calcolatore:
i tanti prodromi di un’idea

01 ott. lu. 12:00 (X2), lez. 03
Le meccaniche,
da Pascal e Leibniz alla Curta

03 ott. me. 12:00 (X1), lez. 04
I precursori,
né calcolatrici né calcolatori

08 ott. lu. 12:00 (X2), lez. 05
Turing/Enigma 1:
i protagonisti e l’organizzazione

10 ott. me. 12:00 (X1), lez. 06
Turing/Enigma 2:
la battaglia dei codici, le macchine

15 ott. lu. 12:00 (X2), lez. 07
Macchine pensanti:
test di Turing e inquietanti futuri

17 ott. me. 12:00 (X1), lez. 08
I calcolatori,
dai primi a quelli super

24 ott. me. 12:00 (X1), lez. 09
OggiSTI & progetto didattico:
obiettivi, strumenti, linee guida (N. Pratelli)

24 ott. me. 16:00 (SL), lez. 10
Roma, Milano e Pisa:
due acquisti e due CEP

31 ott. me. 12:00 (MSC), lez. 11
Al Museo: la II CEP,
entrare dentro un calcolatore

31 ott. me. 16:00 (RL1), lez. 12
La storia dell’Olivetti:
il mito e l’avventura razionale

05 nov. lu. 12:00 (X2), lez. 13
Calcolatori personali:
sulle tracce dell’invenzione del PC

07 nov. me. 12:00 (MSC), lez. 14
Al Museo: le macchine Olivetti,
istantanee di storia industriale

12 nov. lu. 12:00 (X2), lez. 15
Videogiochi,
informatica per l’intrattenimento

14 nov. me. 12:00 (MSC), lez. 16
Al Museo: macchine personali,
la Sala “Dall’aritmometro al PC”

19 nov. lu. 12:00 (X2), lez. 17
Ricostruzioni (e non),
storia e archeologia sperimentale

21 nov. me. 12:00 (X1), lez. 18
Seminario invitato, Marco Fanciulli:
L’informatica dell’Apollo 11 riprodotta in casa

26 nov. lu. 12:00 (X2), lez. 19
ASCII art ed emoticons:
informatica, costume, linguaggi (?)

28 nov. me. 12:00 (X1), lez. 20
Seminario invitato, Alessio Ferraro:
Tutti pazzi per Apple!

03 dic. lu. 12:00 (X2), lez. 21
Riepilogo e domande,
sul corso, i progetti, l’esame

 
Le lezioni sono di norma al Polo Fibonacci,
in aula X2 il lunedì e in aula X1 il mercoledì, o
- al Museo degli Strumenti per il Calcolo
- in aula Sca-Lab a Palazzo Scala
- in aula RLab1 a Palazzo Ricci