HMR racconta: eventi, mostre e seminari

La diffusione della storia dell’informatica è un obiettivo di HMR. Qui sono raccolte tutte le attività organizzate da HMR per portare i risultati della sua ricerca a un pubblico più ampio possibile.

Mostre e Allestimenti

2012-04-28 - HMR a Monaco di Baviera!
Allestimento al 13mo Vintage Computer Festival di Monaco; G.A. Cignoni
HMR porta i risultati della sua ricerca al più importante appuntamento europeo per gli appassionati di vecchi calcolatori. HMR partecipa al festival insieme al Museo del Computer di Novara, con un allestimento con la replica dell'addizionatore a 6 bit, il simulatore della Macchina Ridotta del 1957 e con un seminario sui metodi usati da HMR nella sua ricerca storica e tecnologica. L'addizionatore di HMR è stato scelto per aprire il video del Festival :)

11-13 novembre - La CEP prima della CEP
Mostra e convegno; G.A. Cignoni, F. Gadducci
La riscoperta della Macchina Ridotta, finora sottovalutata e quasi ignorata dalla storia dell'informatica italiana, è un risultato di HMR ottenuto applicando i metodi dell'archeologia sperimentale. La comprensione piena delle tecnologie del tempo ha permesso di ricostruire la macchina, di capirne la rilevanza e di apprezzare il lavoro di studio e affinamento dei progetti svolto dai pionieri pisani. Grazie ai finanziamenti ottenuti tramite il Dipartimento di Informatica da Fondazione PisaFondazione Cassa di Risparmio di Lucca AICA, nel 50esimo dell'inaugurazione della seconda CEP, quella del 1961, HMR cura una mostra e organizza un convegno per svelare alla comunità scientifica e al pubblico la prima CEP: la Macchina Ridotta del 1957. La Mostra, allestita al Museo degli Strumenti per il Calcolo, racconta le storie e le tecnologie della MR, aggiungendo dettagli e nuovo spessore alla storia dedel progetto CEP e dell'informatica italiana. Il Convegno, ospitato dalla Limonaia, fa il punto sulla didattica dell'informatica e i suoi collegamenti con la storia della disciplina. La cornice ideale per presentare l'idea di HMR di sfruttare il fascino e la semplicità dei primi calcolatori per spiegare l'informatica.

Seminari

2017-12-18 - ComPVter: non solo retrocomputing
Seminario invitato al corso di Storia dell’Informatica; D. Baldi
Dino Baldi è il presidente di ComPVter, un’associazione di Pavia dedicata alla diffusione della conoscenza tecnologica. La storia dell’informatica, il retrocomputing e la passione di conservare funzionanti vecchi calcolatori è per ComPVter solo il punto di partenza. L’intervento racconta la storia dell’associazione, le dimensioni e le esperienze, le tribolazioni e le soddisfazioni, l’interessantissima collezione di macchine e le tante cose fatte: mostre ed eventi legati alla storia dell’informatica, ma anche attività come i coderdojo e il fablab.

2017-12-01 - Coltano: l’Atlantide delle radiocomunicazioni
Seminario invitato al corso di Storia dell’Informatica; F. Giannetti
Coltano, fra Pisa e Livorno, fu sede di un’importante stazione radio realizzata da Guglielmo Marconi. Costruita fra il 1905 e il 1911 fu la prima stazione intercontinentale in Italia, salutata alla sua inaugurazione come la più potente al mondo. Fu la prima stazione a inviare un segnale in grado di oltrepassare il deserto del Sahara raggiungendo Massaua, in Eritrea. Fu attraverso la stazione di Coltano che, dal suo ufficio a Roma, Marconi accese le luci della statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, il 12 ottobre 1931, in occasione delle celebrazioni per i 439 anni della scoperta dell’America. La parola fine per il sito di Coltano arrivò con gli eventi bellici che devastarono l’area di Pisa nell’estate del 1944.
Il seminario ha lo scopo di far conoscere un altro notevole episodo di storia tecnologica locale, magari contribuendo a riportare il sito di Coltano fuori dallo stato di oblio e abbandono nel quale oggi si trova. Non mancheranno curiosità ed aneddoti su questa affascinante vicenda che si snoda tra scienza, tecnica e storia.

2016-12-07 - Musei dell'informatica: ricordare per capire
Seminario al corso di Storia dell'Informatica; S. Hénin
Lo storico della scienza George Sarton afferma che "La storia degli strumenti è una parte essenziale della storia della scienza, il cui progresso è determinato dalle invenzioni pratiche quanto dalle teorie, e dall'abilità manuale quanto dal pensiero". Gli strumenti devono essere quindi conservati e a questo servono i musei, ma la loro funzione non è solo il preservare oggetti: i manufatti del passato devono anche essere fatti vivere, devono raccontarci una storia, devono insegnarci come sono sorte le idee, come si sono imposte nella società e come questa, le sue istituzioni e i suoi portatori di interessi hanno plasmato a loro volta le tecnologie, determinandone successi e insuccessi. Nell'informatica la conservazione, lo studio e il racconto dei manufatti sono ancora più importanti, proprio per la sua veloce evoluzione, che rischia di far scomparire la memoria del passato in tempi molto brevi. In questo seminario si parlerà dei musei dell'informatica nel mondo e delle loro attività, con particolare riguardo alla situazione del nostro paese. A parlarcene ci sarà Silvio Hénin: studioso di storia della tecnologia, in particolare di quella del calcolo automatico, ha pubblicato una quarantina di articoli sull'argomento e due libri; è coordinatore del gruppo Storia dell'informatica di AICA e membro del comitato scientifico della rivista Mondo Digitale.

2016-11-28 - Il Museo Tecnico Navale della Spezia
Seminario al corso di Storia dell'Informatica; S. Benedetti
Un incontro con un Museo tecnico-scientifico molto particolare per arricchire gli aspetti museologici e museografici toccati dal corso. Il seminario tratterà della singolare realtà del Museo Navale di La Spezia, un museo militare e pertanto custode della tradizione, della storia e degli eroi di una Forza Armata. I temi affrontati includono: la difficile gestione del Museo in assenza di fondi (nonostante un patrimonio di reperti di primissima importanza e un successo di pubblico importante), la gestione della promozione, il finanziamento e la realizzazione degli ultimi restauri, la gestione dell'archivio e della biblioteca (circa 20.000 documenti e volumi). Il seminario presenterà i lavori in corso e i programmi futuri: le mostre programmate, le convenzioni stipulate per i tirocini universitari, per l'alternanza scuola-lavoro con le scuole superiori, per laboratori e campi estivi per bambini organizzati insieme ad associazioni private, il progetto di ampliamento, attualmente in valutazione, per fare del Museo un polo di attrazione di primaria importanza nazionale. Con noi sarà il C.V. Silvano Benedetti che ha una lunga carriera di comandi, sia in mare sia in importanti sedi della Marina Militare come il Centro TLC Principale di La Spezia, la Scuola TLC di Chiavari e, appunto, il Museo Tecnico Navale. Oggi in pensione, continua a collaborare con il Museo a titolo gratuito.

2016-02-12 - Informatica: la sua storia come completamento culturale del professionista
Seminario di formazione per l'Ordine degli Ingegneri di Pisa; G.A. Cignoni
L'informatica è una disciplina recente, ma la velocità con cui si è sviluppata fa sì che già abbia un passato ricco e denso. Una Storia che non solo è spesso sconosciuta, ma è anche viziata da "storie" determinate da esigenze esterne, dal mercato, alla politica, al giornalismo e alla narrativa in cerca di facili successi di pubblico. Una seria prospettiva storica è invece uno strumento che dà consapevolezza della disciplina, anche critica. Che fornisce una base culturale utile al proprio lavoro sia per chi fa consulenza in informatica sia per chi dall'informatica dipende per la propria professione. I contenuti presentati nel seminario sono legati alle attività di ricerca di HMR e al Corso di Storia dell'Informatica dell'Università di Pisa.

2015-04-16 - L'informatica, che storie
Seminario al Ministero dello Sviluppo Economico; G.A. Cignoni
Due cimeli conservati al Museo Storico della Comunicazione sono il punto di partenza per un incontro con gli studenti delle scuole superiori. Rivivremo la battaglia di Turing (e altri), a Bletchley Park, contro l'Enigma e metteremo in funzione l'esemplare del Museo. L'ELEA 9003 ci permetterà invece di parlare della breve ma intensa avventura Olivetti nel mondo dei calcolatori elettronici.

2014-05-13 - Da Gutenberg a Knuth, storie di caratteri
Seminario nell'ambito della mostra Questioni di Caratter, Museo della Grafica; G.A. Cignoni
Dai primissimi incisori, alle grandi fonderie della fine dell'800, fino al digitale dei giorni d'oggi, ogni carattere è nato per distinguersi, per desiderio del disegnatore o per richiesta di originalità di un committente. Il seminario è un approfondimento sul contesto storico, sulle vicende dei personaggi, sui cambiamenti indotti dalle tecnologie: ripercorre l'evoluzione dei caratteri mostrandone le caratteristiche secondo la classificazione vox-atypi. Chi viene porti un libro, il preferito o quello che sta leggendo: dopo l'incontro la visita alla mostra è l'occasione per scoprire un altro aspetto del piacere della carta stampata.

2013-06-25 - Les premiers ordinateurs Olivetti: Deux études de cas in brand making
Seminario al Conservatoire National des Arts et Métiers, Parigi; G.A. Cignoni, F. Gadducci
La storia di Olivetti è segnata da una grande cura nella costruzione del proprio marchio (tanto nel design dei prodotti quanto nella comunicazione aziendale) e nel mantenimento di uno stato dell'arte tecnologico (spesso in collaborazione con istituti di ricerca). Tracce di questi segni distintivi si trovano nello sviluppo della prima generazione di calcolatori Olivetti, più o meno un decennio che va dal laboratorio di New Canaan (1952) fino alla vendita della Divisione Elettronica alla General Electrics (1964). Il seminario ripercorre i principali eventi di quegli anni, incentrati su due significativi casi: la collaborazione con l'Università di Pisa e la realizzazione del primo calcolatore italiano, la Macchina Ridotta (1957), e la campagna per il lancio di ELEA 9003 (1960), il primo calcolatore commerciale italiano, con il coinvolgimento di artisti come Bruno Caruso che illustrò l'agenda aziendale di quell'anno.

2013-03-07 - Un calcolatore, un artista e dintorni
Seminario nell'ambito della mostra Bruno Caruso. L'arte del disegno, Museo della Grafica; G.A. Cignoni
Nel 1959 Bruno Caruso visitò i reparti Olivetti, inclusi quelli dove si stava avviando la produzione di ELEA 9003, il primo calcolatore commerciale italiano. Le sue impressioni si tradussero in una serie di disegni intitolata "Dalla calligrafia alla memoria", pubblicati nell'Agenda Olivetti del 1960, diversi dei quali ritraggono proprio l'ELEA. Le tavole di Caruso offrono più di uno spunto di riflessione: fu una pagina particolarmente felice dell'industria italiana, è curioso ritrovare i componenti delle macchine reali nell'interpretazione grafica dell'artista, i commenti di Caruso ci permettono di rivivere le suggestioni di un futuro che, allora, sembrava a portata di mano. L'incursione di HMR sul lavoro di Caruso è una proposta di lettura dove i dettagli tecnici delle macchine Olivetti non sono nascosti ma, anzi, cercati e usati per comprendere meglio l'interpretazione dell'artista e il soggetto tecnologico.

2012-09-07 - Rediscovering the Very First Italian Digital Computer
Articolo a IEEE HistElCon; G.A. Cignoni, F. Gadducci
Fino a poco tempo fa, l'ELEA 9003 e la CEP erano considerati i primi calcolatori costruiti in Italia. La CEP fu l'ultimo risultato di un progetto durato dal 1955 al 1961 realizzato dall'Università di Pisa con il contributo di Olivetti. Questo progetto già nel 1957 aveva prootto la Macchina Ridotta, pienamente funzionante e usata nel 1958 per fornire servizi di calcolo alla ricerca. Tuttavia, la MR è stata dimenticata e gli storici precedenti non hanno compreso né il suo primato né le sue soluzioni tecnologiche, particolarmente interessanti in una macchina del 1957. L'articolo (in Inglese) presenta la storia dei primi anni del progetto CEP arricchita di un intero nuovo capitolo. In particolare, si sottolineano i benefici della ricostruzione tecnologica per la corretta valutazione degli eventi storici.

agosto - Alan Turing, il genio con due anime in petto
Articolo su Sapere; G.A. Cignoni
Pensando a Turing vengono subito in mente la macchina universale e la prova per decidere se un calcolatore è capace di riprodurre un comportamento umano. Ed è giusto così: le basi teoriche del calcolo e la speculazione sul confronto fra macchina e uomo ben racchiudono l'opera di Turing, dal punto di partenza all'ideale traguardo di arrivo. Nel mezzo però c'è anche un Turing tecnologo, partecipe di progetti concreti, impegnato a collaborare con altre persone (scienziati e non), sempre in grado di dare il suo contributo, spesso determinante. Per celebrare il centenario della nascita di uno dei padri dell'informatica, nello stile di HMR, attento ai dettagli e curioso delle tecnologie, l'articolo lega le macchine protagoniste delle vicende della II Guerra Mondiale ai primi veri calcolatori realizzati negli anni immediatamente successivi e racconta Turing criptoanalista a Bletchley Park e progettista dei primi calcolatori inglesi.

2012-05-25 - Archeologia Sperimentale dell'Informatica
Articolo a La ricerca scientifica in Museo; F. Gadducci, G.A. Cignoni
L'articolo (in Inglese) presenta la ricerca del progetto HMR realizzata applicando alla storia dell'informatica i metodi dell'archeologia sperimentale, come nei progetti promossi dai più prestigiosi musei europei. Le tecnologie informatiche si sviluppano in fretta, diventano vecchie e sono dimenticate. Per ricostruirle occorre scavare nei depositi e negli archivi, ricomporre i frammenti e confrontarli con le altre macchine coeve. Le lacune vanno colmate formulando ipotesi e verificandole sperimentalmente. La ricerca di HMR, sulla storia e la tecnologia della Macchina Ridotta si è basata sulla documentazione recuperata dall'Archivio dell'Università di Pisa e dalla Biblioteca del CNR. Per provare le ipotesi ricostruttive sono stati utilizzati simulatori software e repliche hardware.

2012-05-16 - I laboratori didattici di HMR al Museo degli Strumenti per il Calcolo
Articolo a Didamatica; G.A. Cignoni, F. Gadducci
La Macchina Ridotta, il primo calcolatore costruito in Italia nel 1957, ricostruita virtualmente e, in parte, anche fisicamente, è protagonista dei laboratori didattici proposti da HMR al Museo degli Strumenti per il Calcolo di Pisa. L'articolo descrive il percorso del progetto e come i suoi risultati concreti, repliche hardware e simulatori, siano stati usati per realizzare un'offerta didattica unica in Italia: il fascino e la curiosità di giocare con una macchina antica sono usati per svelare e far comprendere i principî e i meccanismi che, ancora oggi, governano il funzionamento dei calcolatori.

2012-05-07 - La Macchina Ridotta: un progetto ben studiato
Seminario al Dipartimento di Ingegneria della Informazione; G.A. Cignoni
La Macchina Ridotta del 1957 fu il primo calcolatore del progetto CEP. Il recupero della documentazione della MR ha svelato il lavoro di studio e approfondimento affrontato dai ricercatori dell'Università di Pisa nelle prime fasi del progetto. Il seminario propone una caccia alle differenze fra la MR realizzata nel '57 e il suo primo progetto del luglio '56. L'analisi testimonia la maturazione di numerose scelte progettuali, alcune delle quali eleganti e, con buona probabilità, originali.

2012-04-14 - Cronologia dell'informatica: the Directors' cut
Seminario al Museo degli Strumenti per il Calcolo; G.A. Cignoni, F. Gadducci
La cronologia dell'informatica e del progetto CEP che introduce la mostra La CEP prima della CEP, per motivi di spazio, ha subito dei "tagli", necessari ma dolorosi. In occasione dell'apertura della Settimana della Cultura, il Directors'cut presenta al pubblico la versione integrale e commentata.

2010-04-16 - Hackerando la Macchina Ridotta
Seminario alla CLAC di Padova; G.A. Cignoni, C. Imbrenda, D. Ceccarelli
La serata a tema inizia leggera con un po' di storia dell'informatica, della CEP e della MR. Si passa poi a qualche dettaglio tecnico sulle scoperte e i restauri realizzati da HMR. Segue la sessione sulla MR da semplici utenti e infine, in tarda serata quando i bimbi sono a letto, assembler e diodi!

2008-11-28 - Hackerando la Macchina Ridotta
Seminario al Dipartimento di Informatica; G.A. Cignoni, D. Ceccarelli, C. Imbrenda
Il seminario presenta gli ultimi progressi del progetto HMR ottenuti grazie anche al contributo di tre studenti del corso di Storia dell'Informatica. Il seminario è organizzato in quattro interventi e presenta risultati raggiunti, problemi incontrati e dettagli curiosi. Il seminario propone anche una prima versione del simulatore della MR.

Eventi

2012-03-24 - I primi calcolatori Olivetti, dieci anni veloci
Intervento e articolo per Sottsass e il design dei primi calcolatori Olivetti; G.A. Cignoni
La storia dei primi calcolatori Olivetti si apre e si chiude in un decennio, dal 1955 quando inizia la collaborazione con l'Università di Pisa al 1965 quando il settore dei grandi calcolatori viene ceduto alla General Electric. Sono anni veloci: una successione di lucide scommesse in persone, collaborazioni, investimenti imprenditoriali che, da zero, portano Olivetti a un'offerta di calcolatori commerciali di tutto rispetto. È un primo passo nello studio della storia dei calcolatori Olivetti che, superando l'approccio emotivo al mito nazionale, va affrontata con il metodo di HMR: rigorosa curiosità, storica e tecnologica.

2011-12-15 - HMR a Varese (in videoconferenza)
Interventi a 150 anni di Tecnologia Italiana; G.A. Cignoni
A Varese una mostra celebra la storia tecnologica del nostro paese. Gli interventi affrontano la difficile previsione del futuro che ci riserva lo sviluppo tecnologico e il delicato insieme di condizioni che determinano il successo di un'impresa tecnologica, difficile e rischiosa, come fu il progetto CEP.

2011-12-02 - HMR i laboratori
Presentazione a Palazzo Blu; G.A. Cignoni
Con la Mostra "La CEP prima della CEP", per il Museo degli Strumenti per il Calcolo, inizia un nuovo ciclo segnato anche dalla proposta di attività didattiche originali, molto diverse dall'antiquato concetto di "visita guidata". I laboratori di HMR sono proposti alle scuole come esperimento didattico. Le macchine del passato si possono usare per spiegare i principî e i meccanismi con cui ancora funzionano i calcolatori di oggi dalle prestazioni incredibili e quasi magiche. La scommessa è capire se il fascino e le stranezze delle macchine di un tempo sono capaci di suscitare nei ragazzi la curiosità e la passione necessarie per affrontare lo studio delle discipline scientifiche, purtroppo spesso considerate una fatica da evitare in tutti i modi.

2011-11-28 - Fra metodo e curiosità
Lezione al corso di Informatica e Didattica; G.A. Cignoni
La lezione affronta due temi: il metodo con cui affrontare la ricostruzione (e poi il racconto) di una storia e la curiosità che stimola la ricerca e che dovrebbe essere suscitata negli studenti. Il metodo è quello utilizzato d HMR che, proprio perché animato da inguaribile curiosità, non si è fermato alla superficie ma ha scavato nei dettagli delle tecnologie e verificato le ipotesi di ricostruzione. La curiosità è anche quella che HMR vorrebbe suscitare negli studenti attraverso la proposta di laboratori che usano il fascino dei vecchi calcolatori per spiegare le basi e i meccanismi dell'informatica.

5-8 maggio - HMR all'Internet Festival
Laboratori al Museo degli Strumenti per il Calcolo; G.A. Cignoni
I laboratori, organizzati al Museo nell'ambito dell'edizione "zero" dell'Internet Festival sono la prima realizzazione concreta dell'idea di usare i vecchi calcolatori e il loro fascino come strumenti didattici, per incuriosire, spiegare ed eventualmente invitare a seguire percorsi di studio in informatica ed elettronica.

2010-05-01 - luglio - Le radici toscane dell'informatica e la Macchina Ridotta pisana
Articolo su Etruria Oggi; G.A. Cignoni, F. Gadducci, S. Del Furia
L'articolo, destinato a un pubblico più ampio possibile, propone alcuni aspetti toscani della storia dell'informatica. In particolare presenta i progetti di archeologia dell'informatica relativi alla Macchina Ridotta e all'ELEA 9003 conservato all'ISIS di Bibbiena.

2010-04-22 - Vecchi calcolatori per incuriosire e insegnare
Intervento a Didamatica; G.A. Cignoni, C. Imbrenda, D. Ceccarelli
L'informatica comincia ad avere un certa età ed è giusto che, fra le tante discipline che la compongono, si affermi anche la Storia dell'Informatica. L'intervento presenta HMR come progetto di archeologia sperimentale dell'informatica. HMR ha recuperato quasi completamente la documentazione originale e ha realizzato un simulatore fedele della MR. Dove la documentazione non è arrivata a noi è, stata integrata formulando ipotesi e verificandole sperimentalmente, I risultati di HMR, in termini di documentazione e di software si prestano a essere usati per eventi di diffusione della cultura scientifica, per raccontare e incuriosire, e a scopi didattici, per spiegare, dal diodo al software di sistema, tutto un calcolatore, vero e detentore di un importante primato.

2009-11-05 - Il "restauro" del software di sistema della Macchina Ridotta del 1956
Articolo al Congresso Nazionale AICA; G.A. Cignoni, D. Ceccarelli, C. Imbrenda
La documentazione del primo progetto della MR risale al 1956. A oggi, questa è l'unica fonte sufficientemente completa per tentare una ricostruzione della MR ed è stata usata per realizzare il simulatore della macchina hardware. Per recuperare il software di sistema della MR è stato invece necessario un "restauro" correttivo e integrativo: la documentazione che è stato possibile recuperare infatti riporta solamente una versione preliminare dei sottoprogrammi. L'articolo descrive la documentazione recuperata, illustra l'interfaccia utente della MR, presenta e discute i criteri adottati per il restauro del software di sistema.

2009-06-12 - Software e interfaccia utente di una calcolatrice pisana degli anni '50
Intervento a Pisa culla dell'Informatica; G.A. Cignoni
O, come sottotitolo alternativo: quando per usare una calcolatrice si doveva indossare il camice. L'intervento propone una rapida descrizione di come si programmava e si usava la Macchina Ridotta e una sessione dal vivo sul simulatore, per caricare ed eseguire un semplice programma. Con il sottoprogramma di lettura si è completato il restauro del software di sistema della Macchina Ridotta v1.

2009-03-02 - Prima della CEP: (simulare) la Macchina Ridotta
Lezione al corso di Storia dell'Informatica 2008/09; G.A. Cignoni, D. Ceccarelli, C. Imbrenda
La lezione aggiorna sui progressi del progetto e propone una sessione d'uso sul simulatore per eseguire un programma che calcola la radice quadrata facendo uso dell'interfaccia storica della MR. La MR aveva un "sistema operativo" che comprendeva i sottoprogrammi di uso comune e che era caricato in memoria all'accensione della macchina. Il programma mostrato fa uso dei sottoprogrammi, recuperati e "restaurati", per la moltiplicazione, per la divisione e per la stampa in decimale.

2008-03-07 - Prima della CEP: la Macchina Ridotta, 50 anni fa a Pisa
Lezione al corso di Storia dell'Informatica 2007/08; G.A. Cignoni
Dopo due anni e passa di ricerche e studio della documentazione recuperata, HMR ha da raccontare qualcosa.
La lezione celebra il 50esimo del Manuale Utente della Macchina Ridotta, uno dei documenti ritrovati.
È datato marzo 1958, il mese successivo veniva completato il primo calcolo commissionato dall'esterno. La Macchina Ridotta, non un pezzo della CEP, ma un calcolatore assai diverso, era già in funzione dal luglio del 1957, ma il manuale è un simbolo concreto dell'uso della MR per servizi di calcolo e dell'esistenza di utenti esterni al progetto CEP.
La lezione segna la prima uscita pubblica di HMR. Il corso presterà a HMR anche valide braccia studentesche.