L’archivio di Giorgio: le fonti documentali

La storia, come disciplina, è lo studio del passato tramite l’uso di fonti primarie; i documenti conservati negli archivi sono un riferimento ineludibile per comprendere le vicende del passato.
HMR dal 2006 recupera, studia e rende disponibili i documenti del progetto CEP: è una soddisfazione che siano stati utili per il romanzo. Sono riproposti qui completando la lista con altro materiale consultato dall’autore o recuperato nella costruzione dell’archivio di Giorgio.

Per convenienza di consultazione la lista è in ordine cronologico.


1952, agosto. Bruno de Finetti (a cura di). “Macchine che pensano (e che fanno pensare)”, Pubblicazioni della Facoltà di Scienze e di Ingegneria dell’Università di Trieste, Serie A, estratto da Tecnica e organizzazione, n. 3-4; originale presso Biblioteca Economia e Management, Università di Torino.

1954, luglio 20. “Professori universitari sui banchi per ascoltare le lezioni di Fermi” (di Didimo), La Nuova Stampa, p. 5, Torino; originale presso Archivio Storico de La Stampa, acceduto novembre 2018.

1954, agosto 11. Lettera di Enrico Fermi a Enrico Avanzi, trascrizione dattiloscritta; originale presso Archivio Generale di Ateneo, Università di Pisa.

1954, agosto 24. Lettera di Enrico Avanzi a Enrico Fermi, minuta agli atti; originale presso Archivio Generale di Ateneo, Università di Pisa.

1954, ottobre 4. Verbale della riunione del CIU in Rettorato; originale presso Archivio Generale di Ateneo, Università di Pisa.

1954, ottobre 7. Circolare di Marcello Conversi ai colleghi; originale presso Archivio dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo, CNR Roma.

1961, novembre 14. “Il calcolatore elettronico più potente d’Europa” (di Angelo Coen), Paese Sera, Roma; originale presso Associazione Archivio Storico Olivetti.