Cronologia di progetto
HMR nasce nel 2006. Dopo vent’anni si può quasi dire che HMR comincia ad avere una storia.
Qui è raccolto tutto quanto è successo di importante.
202610eventi
G.A. Cignoni
Ultimo incontro del ciclo “Apple 50 anni fa: una storia che riguarda tutti” all’All About Apple Museum. Tra hobby da garage e riferimenti ai poeti romantici, si raccontano il primo anno di Apple, i suoi tre fondatori e i loro navigati angeli custodi; anche il logo mostra come per fare impresa non bastino le buone idee ma servano contesti in grado di rendere possibili incontri fortunati. Al termine, la presentazione del libro che raccoglie e amplia i contenuti degli interventi del ciclo.
A. Redis
La tesi riguarda la riprogettazione della pagina Cronologia del sito di HMR, progetto dedicato alla storia dell'informatica italiana. Sul piano tecnico ha esteso il modello di dati con un sistema di tag, aggiornato il codice PHP per la nuova linea temporale e introdotto funzioni di ricerca e statistica. Sul piano dei contenuti ha revisionato gli eventi esistenti secondo linee guida editoriali condivise.
G.A. Cignoni, A. Ferraro, A. Palermo
L’intervento racconta le iniziative di All About Apple Museum per il 50esimo della fondazione di Apple. Avere una collezione legata a un marchio ingombrante fa sentire di più la responsabilità di una narrazione corretta e indipendente. Per capire perché la storia di Apple è importante per tutti è stata commissionata ad HMR una ricerca storica, i risultati sono stati presentati a Savona, in altre sedi e infine raccolti in un libro.
G.A. Cignoni
All’evento organizzato dal Museo Piemontese dell’informatica, HMR partecipa con due interventi tratti dalla ricerca realizzata per All About Apple Museum in occasione del 50esimo della Mela. Il primo, il 2 per le scuole, è dedicato a collocare Apple nella lunga storia dell’informatica. Il secondo, il 3, ripercorre la storia del primo anno di Apple, guardando anche all’evoluzione del logo come testimonianza della maturazione dell’azienda.

202512eventi
Con questa versione l’addizionatore ha finamente i telaietti con l’elettronica; la simulazione ora include i consumi elettrici e i fusibili di sicurezza. Alla stanza sono aggiunti vari oggetti: un alimentatore con wattmetro, il termometro con la temperatura ambiente, un tavolo da lavoro e una lampada Luxo L-2, disegni e documenti raccontano parecchie storie. Un’anteprima era stata mostrata al XXXIV congresso ANMS.
A. Celli, G.A. Cignoni
Alla sede centrale del CNR di Roma è stata presentata la prima parte della monumentale opera edita dal CNR e curata dal Gruppo di Lavoro sulla storia dell’informatica dell’AICA. Progetto HMR ha partecipato ai contenuti del primo volume della prima parte con tre contributi: un’introduzione di contesto, le vicende dell’INAC e della sua Ferranti e la storia delle CEP.
G.A. Cignoni, E. Lenzi, N. Pratelli, F. Talarico
Il volume "Digital History - Teaching, Research, Heritage" raccoglie contributi sulla digital history da tre angoli: la didattica, la ricerca e il patrimonio culturale, per la cui valorizzazione le tecnologie digitali si rivelano uno strumento prezioso. HMR ha partecipato alla pubblicazione con un contributo sul proprio progetto di ricerca in storia dell’informatica.
A. Redis
Scopo del tirocinio è rivedere la catalogazione di un sottoinsieme di opere della Biblioteca di HMR. Il lavoro consiste nel correggere eventuali errori e uniformare le convenzioni di catalogazione, oltre ad acquisire conoscenza tecnica della Biblioteca e della sua implementazione.

202410eventi
F. Talarico
Scopo del tirocinio è realizzare script Python per l’analisi dei dati di impegno del sottoprogetto 6-bit Adder. Dall’archivio delle attività realizzato in html strutturati sono estratti dati e misure presentate su pagine web con l’uso del framework Streamlit e delle librerie Pandas e Plotly Express.
G.A. Cignoni, A. Ferraro, A. Palermo
L’intervento ripercorre la storia dell’All About Apple Museum di Savona, nato nel 2002 come iniziativa privata e cresciuto attraverso il sostegno della Fondazione De Mari, il crowdfunding e le collaborazioni con enti pubblici, fino alla candidatura di Savona a capitale della cultura 2027. Come esempio delle attività proposte viene presentato l’evento “Dal grammofono a Spotify” del 28 luglio, che ha alternato musica dal vivo a incursioni di storia tecnologica curate da HMR, incentrate sui Matia Bazaar e sul loro uso dell’Alpha Syntauri, un sintetizzatore controllato da Apple ][.
G.A. Cignoni
L’evento, organizzato in occasione della mostra dedicata a Mauro Sabbione, alterna momenti musicali a incursioni di storia tecnologica, ripercorrendo l’evoluzione dei dispositivi per l’ascolto dai grammofoni a Spotify. Fra un brano e l’altro, il racconto tocca tappe come i grammofoni Lego, i contributi informatici di Mozart, l’educazione musicale di HAL 9000 e l’Alpha Syntauri.
È la prima release in UE5: il laboratorio delle CEP è stato rifatto rimodellando mura e infissi, è simulato il ciclo solare e l’illuminazione elettrica. Non è ancora integrato il simulatore dell’addizionatore e mancano i menù di gioco. Nel laboratorio ci sono alcuni oggetti nuovi, ma non quelli vecchi di UE4, tutti da rimodellare.

20237eventi
G.A. Cignoni
L’articolo indaga la fondatezza di due leggende sulla nascita dei primi calcolatori sovietici, l’M-1 e il MESM (1951), secondo cui i loro ideatori sarebbero stati ispirati da una trasmissione radio della BBC e da una rivista svizzera. Ne ricostruisce invece l’origine attraverso canali scientifici ufficiali, riflettendo su come i miti tendano a semplificare la storia attribuendo a singoli individui risultati frutto di un lavoro collettivo.
D. Baldi, G.A. Cignoni
L’intervento presenta comPVter, associazione pavese di appassionati di informatica nata nel 2008. Il gruppo unisce la conservazione della storia, con una collezione di oltre 2000 pezzi, alla formazione su coding e tecnologie digitali. Nel 2022 ha aperto il Ctrl Alt Museum, che nel primo anno ha accolto visitatori in gran parte scolastici.
È online la versione che raccoglie i contributi della tesi triennale di Alessandra Scariot, integrandoli nel gioco che ora è dotato di una radio che porta un po’ di musica d’epoca nel laboratorio delle CEP.
G.A. Cignoni, M. Gazzarri
L’intervento ripercorre in un parallelo cronologico la storia dei primi calcolatori italiani: le due CEP e gli Elea 9001, 9002 e 9003; costruiti fra il 1954 e il 1961 dall’Università di Pisa e da Olivetti in due progetti indipendenti che però condividono luoghi, ricerca e risorse.

202210eventi
G.A. Cignoni
Escono gli atti del 2022 International Workshop on High Technologies History and Development (HISTHIGHTECH), tenutosi a Mosca, che includono l’articolo sul progetto di ricreare una replica del primo calcolatore sovietico, l’M-1, a partire da un simulatore software che costituirà il nucleo di un museo interattivo dedicato alla macchina, dove i visitatori potranno conoscerne la storia e scrivere programmi nel linguaggio macchina originale.
G.A. Cignoni
L’intervento ripercorre la storia della rivoluzione digitale: dalla notazione posizionale in cifre introdotta dal Liber Abaci di Fibonacci, attraverso il percorso teorico da Leibniz a Turing che portò a definire il concetto di macchina universale, fino alla sua realizzazione tecnologica a metà '900 e all'evoluzione dei calcolatori personali, dal Memex del 1945 alla "trinità" del 1977 (Apple II, Commodore PET, TRS-80).
G.A. Cignoni, C. De Martino, E. Lenzi, N. Pratelli, D. Ronco
L’intervento presenta CEP60, una mostra virtuale realizzata da HMR per il 60° anniversario della seconda Calcolatrice Elettronica Pisana, organizzata in otto "stanze", una per anno dal 1954 al 1961, che affiancano la storia locale delle CEP al contesto globale del periodo, dalla decolonizzazione alla conquista dello spazio, dal nucleare alla guerra fredda.
A. Scariot
Scopo del tirocinio è verificare la praticabilità di una colonna sonora che usi materiale d’epoca nel rispetto dei diritti d’autore, obiettivo che viene raggiunto. Vengono acquisite competenze sia sulla normativa del diritto d’autore, sia sull’uso di Unreal Engine come motore di gioco per l’implementazione finale.

202115eventi
J. Gneri
Scopo del tirocinio è reingegnerizzare l’applicazione web OggiSTI per avere pagine più fruibili e condivisibili sui social network. L’idea iniziale di staticizzare le pagine viene sostituita con pagine dinamiche con tag meta per titolo, descrizione, data e immagine, e con la gestione dell’immagine come thumbnail e a tutta pagina, estesa a tutti gli eventi già pubblicati. Vengono inoltre migliorate le funzionalità di ricerca della pagina calendario e ampliate le informazioni nella pagina delle statistiche.
L. K. Fusi
Scopo del tirocinio è realizzare i mesh dettagliati e le texture di mura, pavimento, soffitto e infissi del laboratorio di Palazzo Matteucci, dove fra il 1955 e il 1961 furono costruite le due Calcolatrici Elettroniche Pisane, nell’ambito di MR-VR, un progetto per realizzarne una replica virtuale. Il tirocinio prevede anche la ricostruzione di quanto della zona di Piazza Torricelli e del cortile di Palazzo Matteucci si intravede dalle finestre. Per varie difficoltà incontrate durante il lavoro, si decide di non realizzare gli esterni e di concentrarsi sull’interno del laboratorio, raggiungendo gli obiettivi prefissi con risultati soddisfacenti.
G.A. Cignoni
L’intervento ripercorre l’origine della storia della costruzione delle Calcolatrici Elettroniche Pisane, correggendo le narrazioni imprecise. llustra il ruolo di Enrico Fermi e ripercorre le vicende del progetto fino all’inaugurazione della seconda CEP nel 1961, chiudendo con un accenno a CEP60, la mostra virtuale realizzata da HMR sul tema.
G.A. Cignoni
Con l’evento si inaugura la mostra virtuale CEP60, a sessant’anni dall'inaugurazione della seconda CEP. HMR partecipa con un intervento che ricostruisce tre aspetti della storia delle CEP: il coinvolgimento di Enrico Fermi, i luoghi di Palazzo Matteucci in cui le macchine furono costruite e il confronto tra la prima CEP (1957) e la seconda (1961). Si ripercorrono poi le conseguenze di lungo periodo del progetto, dalla nascita di un gruppo di ricerca e dell'insegnamento della disciplina fino alla creazione del CNUCE nel 1965.

20209eventi
G.A. Cignoni
A. Cignoni, G.A. Cignoni, G. Pacini, D. Ronco
Il convegno annuale AICA sull'informatica e la didattica si tiene quest'anno esclusivamente online, focalizzandosi sulle tecnologie e i metodi adottati durante l'emergenza sanitaria. In questo contesto, HMR propone uno sguardo al passato presentando la ricostruzione del CANE (Calcolatore Automatico Numerico Educativo), il calcolatore didattico pisano del 1970 riproposto per i cinquant'anni del corso di laurea in Scienze dell’Informazione.
G.A. Cignoni
L’intervento propone un percorso tra storia dell’informatica e cultura del videogioco. HMR accompagna il pubblico in un’esperienza interattiva, giocando con i simulatori di vecchi calcolatori realizzati dal gruppo, e alterna alla dimostrazione racconti e curiosità storiche, con uno sguardo anche ai progetti futuri in corso di sviluppo.
Scopo del tirocinio è utilizzare la Biblioteca di HMR, un’applicazione web in corso di realizzazione come tesi magistrale, per catalogare una parte del materiale documentale raccolto da HMR dal 2006 a oggi. Oltre a popolare la base dati e verificare funzionalità e usabilità dell’applicazione, il tirocinio ha lo scopo di affinare il modello di catalogazione, provandolo su un cospicuo numero di casi.

201930eventi
G.A. Cignoni
L’intervento esplora come sono nati i videogiochi, mostrando come le diverse definizioni cambino quali sono considerati i primi prototipi, e ripercorre le tappe della storia videoludica degli anni '80, concentrandosi più sull'evoluzione del concetto che sulla cronologia dei primati. L’incontro fa parte di un ciclo organizzato insieme a Vicoretrò nell'ambito del corso di Storia dell'Informatica, tenuto durante una mostra di home computer e console degli anni '80 curata da Francesco Gori.
G.A. Cignoni, A. Ferraro
Il congresso dedicato all’Anno Europeo del Patrimonio, è l’occasione per raccontare l’iniziativa “Storie oltre la mela”, organizzata insieme ad All About Apple, il museo di Savona che conserva ed espone un’importante collezione di prodotti Apple. Pur avendo a disposizione un marchio glamour capace di attirare facilmente i fan, il museo mette la collezione al servizio di un racconto della storia dell'informatica che va oltre la Mela.
G.A. Cignoni, M. Gazzarri, N. Pratelli
L’incontro riprende il tema delle "verità veloci" con un’intervista incrociata fra due narratori della storia dell’informatica. Maurizio Gazzarri è autore de "I ragazzi che scalarono il futuro", romanzo sulla realizzazione delle Calcolatrici Elettroniche Pisane e dei primi calcolatori Olivetti, basato su ricerche d’archivio sottoposte a peer review storico-scientifica. Nicolò Pratelli, alias Cafiero Rossi, è autore del blog "Retrologico", dove pubblica notizie spesso approssimate ed esagerate, come tipico dei divulgatori improvvisati; il suo caso nasce però da un esperimento controllato condotto come tesi, dagli esiti poco rassicuranti.
L. Tarabella
Quest’anno, per i seminari invitati di STI, doppia lezione con Leonello Tarabella. Il primo intervento, martedì 3 dicembre (aula X1, h16), introduce l'acustica e il suono, i modi di trattarlo analogici e digitali, i pionieri di questa storia fra arte e ricerca, e il passaggio dal tempo differito al tempo reale. Nel secondo, giovedì 5 (aula X3, h16), Tarabella, riprendendo il libro scritto insieme a Graziano Bertini, Carlo Raffaelli e Luca Doni, racconterà le attività di ricerca e sperimentazione del maestro Grossi alla Divisione Musicologica del CNUCE di Pisa nei primi anni '70.

201822eventi
G.A. Cignoni, M. Gazzarri
L’intervento analizza il rapporto tra storiografia e narrativa nel romanzo "I ragazzi che scalarono il futuro" di Maurizio Gazzarri, dedicato ai primi calcolatori elettronici italiani costruiti a Pisa dall’Università e dall’Olivetti. La narrativa spesso adatta la storia al racconto; qui invece l'invenzione, basata sulla ricerca, resta riconoscibile e, come in un restauro differenziato, integra i fatti e aiuta a interpretarli. Su HMR il racconto prosegue con l’Archivio di Giorgio, dove un personaggio di fantasia ricostruisce i fatti attraverso le fonti.
A. Ferraro
L’intervento di Alessio Ferraro affronta le diverse responsabilità di una collezione quando a possederla è un collezionista o un museo: nel secondo caso diventa un patrimonio da valorizzare, restituendo al pubblico la storia di cui è testimone. È la storia di un gruppo di savonesi, "pazzi" per loro stessa definizione, che, con in mano una notevole collezione di pezzi Apple, hanno scelto di fondare un museo invece di tenerla per sé. L’All About Apple Museum ha già ospitato HMR, anche di recente, e ora l’invito viene ricambiato.
M. Fanciulli
L’intervento presenta la ricostruzione dell’Apollo Guidance Computer (AGC) e del pannello di controllo delle missioni Apollo. Ricostruire l'informatica del passato aiuta a raccontarla e comprenderla, come dimostrano la seconda macchina alle differenze del Science Museum di Londra e il simulatore della Calcolatrice Elettronica Pisana. Dopo storia e caratteristiche tecniche dell’AGC, vengono illustrati obiettivi e metodi del progetto (documentazione, pianificazione, prototipazione a basso costo) e un modello 3D esplorabile in VR.
G.A. Cignoni, A. Ferraro
L’intervento presenta un progetto di formazione in collaborazione con All About Apple di Savona. Gli incontri di sono serviti a completare le conoscenze dei soci AAA impegnati nelle attività di direzione, conservazione e cura del Museo. Il prossimo passo è realizzare un corso di formazione specifico per animatore didattico sull’informatica e la sua storia.
G.A. Cignoni, M. Gazzarri
In occasione della presentazione del libro, annunciamo un nuovo esperimento di comunicazione della storia dell’informatica: l’archivio di Giorgio. Il protagonista del romanzo di Maurizio Gazzarri nel tempo ha raccolto copie di documenti del CSCE e dell’Olivetti, foto, appunti e considerazioni personali.
Li stiamo pubblicando sulle pagine web di HMR.

201713eventi
D. Baldi
ComPVter è un’associazione culturale di Pavia. Il retrocomputing e il collezionismo sono un punto di partenza per fare diffusione della cultura scientifica e tecnologica. A raccontare al corso di STI la storia e le esperienze dell’associazione viene Dino Baldi, che di ComPVter è presidente.
Scopo del tirocinio è generare post sui social network legati agli aggiornamenti dei contenuti sul CMS di HMR o prodotti automaticamente dall’almanacco OggiSTI, analizzando il contesto e realizzando l’integrazione con alcuni servizi di social networking, nell’ambito della riorganizzazione della presenza internet del Progetto HMR. Gli obiettivi vengono ridimensionati alla sola integrazione di OggiSTI con Facebook, approfondendo linguaggi e strumenti dello sviluppo web e l’ambiente Facebook for Developers.
F. Giannetti
A Coltano, fra Pisa e Livorno, Marconi costruì prima stazione radio intercontinentale d’Italia. Quando fu inaugurata nel 1911 era considerata la più potente al mondo. Nella tradizione di HMR e del corso di STI, il seminario fa conoscere un altro notevole episodio di storia tecnologica locale.
T. La Bruna
La tesi descrive la realizzazione di un chatbot di supporto al progetto HMR, capace di rispondere in linguaggio naturale a domande sulla storia dell’informatica. Il bot recupera le informazioni dal database di oggiSTI, i cui testi vengono analizzati con tecniche di Natural Language Processing per costruire la base di conoscenza usata nelle conversazioni. Il lavoro nasce come continuazione di un tirocinio che ne aveva verificato la fattibilità.

201622eventi
S. Hénin
Il seminario presenta i musei dell’informatica nel mondo e le loro attività, con attenzione all’Italia. Interviene Silvio Hénin, storico del calcolo automatico, autore di una quarantina di articoli e due libri, coordinatore del gruppo Storia dell’informatica di AICA e membro del comitato scientifico di Mondo Digitale.
S. Benedetti
Il seminario presenta il Museo Tecnico Navale della Spezia come caso di studio museologico e museografico: gestione con risorse limitate, promozione, restauri, archivio e biblioteca (circa 20.000 volumi e documenti). Saranno illustrati anche i progetti in corso: mostre, convenzioni con università e scuole, attività per bambini e un piano di ampliamento. Interviene il C.V. Silvano Benedetti, con una lunga carriera in Marina tra comandi in mare, telecomunicazioni e il Museo stesso, con cui oggi collabora a titolo gratuito.
G.A. Cignoni, E. Meloni
L’intervento presenta CHKB, la base di conoscenza che riunisce i dati di catalogazione delle collezioni di storia dell'informatica: schede tecniche dei modelli condivise tra i reperti, schede dei singoli reperti con provenienza e conservazione, e schede su aziende, persone, documenti, immagini e software. Rispetto ai cataloghi tradizionali, esplicita le relazioni, elimina le duplicazioni e garantisce contenuti affidabili grazie alla peer review: un modello estendibile ad altri ambiti del patrimonio scientifico.
S. Benedetti, G.A. Cignoni, M. Stroobant
Un incontro ravvicinato con un aritmometro, tra le prime calcolatrici meccaniche a cifre prodotte in serie dalla metà dell’Ottocento. Il pezzo, "scoperto" da HMR al Museo Tecnico Navale della Spezia e già esposto in Computers for the masses, è doppiamente raro: è tra i modelli di maggior capacità e apparteneva al laboratorio di Guglielmo Marconi, testimonial d’eccezione del contributo del calcolo meccanico, digitale anche se a manovella, al progresso scientifico.

201524eventi
G.A. Cignoni
L’intervento ha mostrato i limiti della catalogazione tradizionale "un pezzo, una scheda" per i beni scientifici e tecnologici, prendendo come caso di studio la storia dell’informatica, e ha proposto una base di conoscenza navigabile che collega modelli, esemplari, persone, aziende e software, come nuovo modello di museo virtuale.
G.A. Cignoni
L’intervento ha raccontato la storia della FINAC, il Ferranti Mk1* acquistato nel 1954 dall’Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo di Roma e inaugurato nel 1955, che per anni fu il calcolatore di riferimento in Italia, illustrandone origini, tecnologie e utilizzi.
B. Grassi
Il seminario presenta l’Associazione Rover Joe, esempio di collezionismo privato consapevole: origini, raccolta, attività, collaborazioni e progetti futuri. Bruno Grassi, esperto di elettronica e telecomunicazioni e radioamatore da sempre, organizza eventi che intrecciano scienza, tecnologia e storia. All’incontro porterà un giroscopio avionico e una memoria magnetostrittiva Olivetti.
G.A. Cignoni, A. Magnani
Prima dell’emmepitré è una collaborazione tra HMR e GAP Record Store che intreccia la storia dell’informatica con quella della musica. Il legame è nel suono, un dato che si registra, si conserva e si riproduce: dal fonografo del 1877 ai formati digitali, queste tecnologie hanno reso l’ascolto della musica un fenomeno sempre più diffuso. A Senza Filo, manifestazione acustica radicale, porteremo grammofoni e dischi a 78 giri, esempi di una tecnologia passata ma ancora sorprendente nella sua sofisticata semplicità. Il programma della serata.

201422eventi
G.A. Cignoni
L’installazione presso il Museo della Grafica celebra la "silly app" nata in Giappone nel 1982. Il software, che mostra un gatto all’inseguimento del cursore, è esposto su un iconico iMac G4 per unire la storia del software a quella del design.
G.A. Cignoni, F. Gadducci, G. Lettieri
Il poster illustra come la simulazione software sia un pilastro dell'archeologia sperimentale. Il progetto permette di ricostruire virtualmente macchine del passato ormai perdute, rendendole di nuovo interattive per ricercatori e visitatori.
S. Paci, G.A. Cignoni, F. Gadducci
L’articolo racconta la riscoperta della Macchina Ridotta da parte di HMR, condotta con metodi di archeologia sperimentale e simulazione software per validarne le ipotesi ricostruttive, descrivendo le tecniche di modellazione adottate. Il simulatore, da strumento di ricerca, diventa infine mezzo di interazione con il passato per il pubblico del Museo, smontando anche alcune semplificazioni tipiche dell’immaginario sulla storia dei calcolatori.
L. Cappellini, G.A. Cignoni, T. Mongelli
Il laboratorio, 31 appuntamenti dal 13 novembre 2014 al 30 giugno 2015, esplora cosa rende buono un videogioco attraverso lo studio dei titoli che hanno fatto la storia del mezzo e l’esperienza diretta di provare a realizzarne uno. È proposto con lo scopo di identificare, sviluppare, discutere e mettere in comune tali competenze, in un percorso che riconosce ai videogiochi un posto di diritto nella Storia dell’Informatica.

201317eventi
G.A. Cignoni
Il Museo degli Strumenti per il Calcolo inaugura la nuova Sala "Dall'aritmometro al PC", dedicata alla collezione di informatica personale. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di rinnovamento del Museo universitario, volto a rafforzarne il ruolo nella divulgazione, nella didattica e nello studio dell’informatica. La giornata presenterà i progetti in corso, quelli appena conclusi e le prospettive future di sviluppo.
G.A. Cignoni, F. Gadducci
Dal 13 al 15 novembre vengono presentati i criteri del nuovo allestimento del Museo degli Strumenti per il Calcolo, la cui collezione spazia dai calcolatori meccanici del XIX secolo ai primi calcolatori elettronici italiani, fino alle icone del supercalcolo e alle tappe dell'informatica commerciale. Il contributo illustra i vincoli e le scelte progettuali alla base del nuovo allestimento, con l'obiettivo di raccontare con accuratezza scientifica questa storia di sviluppo tecnologico.
G.A. Cignoni, F. Gadducci
Il progetto CEP è la culla dell'informatica italiana: oltre ad aver realizzato il primo calcolatore elettronico del Paese (la Macchina Ridotta, 1957), getta le basi per il primo Corso di Laurea in Scienze dell'Informazione. L’intervento analizza i pionieristici corsi pisani del 1956-1958, evidenziandone il sorprendente equilibrio tra teoria, pratica e applicazioni.
G.A. Cignoni
Dal 10 al 13 ottobre, la Stazione Leopolda ospita un'installazione di 18 pannelli sulle "radici lontane degli emoticon", un percorso che esplora l'uso creativo dei caratteri per superare i limiti dei mezzi di comunicazione. Il progetto racconta come tipografi, scrittori, grafici e informatici abbiano affrontato i vincoli della codifica digitale, mostrando il rapporto tra tecnologia e creatività.

201211eventi
F. Corgnati
L’intervista, pubblicata nell’articolo di Fabrizio Corgnati, descrive la ricerca svolta da progetto HMR, in particolare la riscoperta della I CEP attraverso i metodi dell’archeologia sperimentale e l’uso di simulatori software e repliche hardware per i laboratori didattici al Museo degli Strumenti per il Calcolo.
G.A. Cignoni
Nell'ambito di Pianeta Galileo 2012 HMR propone nel mese di ottobre un percorso costituito di due incontri organizzati al Museo degli Strumenti per il Calcolo dell’Università di Pisa. I due momenti uniscono la narrazione per immagini alla visita alle macchine del Museo e all’esperienza pratica, offrendo al pubblico, soprattutto ma non necessariamente scolastico, la possibilità di scoprire la storia e le basi scientifiche e tecnologiche dell'informatica.
G.A. Cignoni, F. Gadducci, G. Lettieri
HMR partecipa dal 4 al 7 ottobre all'Internet Festival con il racconto delle vicende, dei meccanismi e delle curiosità del calcolo personale. Allestita al Museo Nazionale di S. Matteo, la mostra offre una selezione delle più interessanti macchine personali della ricca collezione del Museo degli Strumenti per il Calcolo, dagli aritmometri di metà 800 ai primi PC portatili.
G.A. Cignoni, F. Gadducci
L’articolo presentato alla conferenza di Pavia racconta la riscoperta della Macchina Ridotta. In particolare, il testo sottolinea i benefici della ricostruzione tramite simulazione software come strumento per la corretta valutazione degli eventi storici.

20115eventi
G.A. Cignoni, F. Gadducci
HMR partecipa alla mostra di Varese che ripercorre la storia tecnologica del nostro paese con due interventi: uno sulla previsione del futuro dello sviluppo tecnologico, l’altro sul delicato equilibrio di condizioni che decreta il successo di un'impresa tecnologica tanto ambiziosa quanto rischiosa come fu il progetto CEP.
G.A. Cignoni
Come seguito della mostra "La CEP prima della CEP", vengono presentati i nuovi laboratori didattici del Museo degli Strumenti per il Calcolo. L’iniziativa propone di utilizzare le macchine del passato per spiegare i principi dell’informatica moderna, scommettendo sul fascino della tecnologia storica per stimolare nei ragazzi la curiosità verso le discipline scientifiche.
G.A. Cignoni
La lezione affronta due aspetti della ricerca storica: il rigore metodologico e la curiosità intellettuale. Il metodo di HMR è basato sull’analisi profonda dei dettagli tecnologici e sulla verifica sperimentale. La curiosità del pubblico è solleticata proponendo i vecchi calcolatori come strumenti didattici per spiegare i fondamenti dell’informatica.
G.A. Cignoni, F. Gadducci
La riscoperta della Macchina Ridotta, la prima CEP, finora sottovalutata e quasi ignorata dalla storia dell’informatica italiana, è un risultato di HMR ottenuto grazie all’archeologia sperimentale. Con i finanziamenti ottenuti, tramite il Dipartimento di Informatica, da Fondazione Pisa, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e AICA, nel 50esimo dell'inaugurazione della seconda CEP, HMR HMR ha curato una mostra al Museo degli Strumenti per il Calcolo e organizzato un convegno alla Limonaia dall’11 al 13 novembre per fare il punto sulla didattica dell'informatica e i suoi collegamenti con la storia della disciplina, nell’occasione sono stati presentati i laboratori didattici di HMR.

20104eventi
G.A. Cignoni
Avvicinare gli studenti alle discipline tecnologiche è importante per la crescita industriale di un paese. HMR coordina una sessione al Congresso dedicata a questo tema. Nella sessione, l’intervento sottolinea come i vecchi calcolatori, tipo la Macchina Ridotta, sono esempi didattici curiosi che, con la loro storia, incuriosiscono su come funzionano macchine e programmi e stimolano l’interesse verso elettronica e informatica.
G.A. Cignoni, S. Del Furia, F. Gadducci
L’articolo è rivolto al pubblico di una rivista generalista come Etruria Oggi, illustra alcuni aspetti della storia dell’informatica in Toscana. In particolare, presenta i progetti di archeologia informatica dedicati alla Macchina Ridotta e all’ELEA 9003 conservato presso l’ISIS di Bibbiena.
D. Ceccarelli, G.A. Cignoni, C. Imbrenda
L’intervento presenta HMR come progetto di archeologia sperimentale applicata alla Storia dell’Informatica. Grazie al recupero della documentazione originale e alla realizzazione di un simulatore fedele, la Macchina Ridotta viene proposta come strumento didattico per illustrare il funzionamento integrale di un calcolatore storico.
D. Ceccarelli, G.A. Cignoni, C. Imbrenda
Una serata organizzata dalla Comunità per le Libere Attività Culturali e dedicata alla storia della CEP e della MR. L’incontro ripercorre le scoperte e i restauri tecnologici di HMR, offrendo prima una sessione d’uso del calcolatore per il pubblico e approfondendo poi, in chiusura, gli aspetti tecnici legati al linguaggio macchina e alla componentistica a valvole e diodi.

20094eventi
D. Ceccarelli, G.A. Cignoni, C. Imbrenda
Il simulatore della I CEP ha permesso di “restaurare” il software di sistema della macchina. La documentazione recuperata infatti riporta una versione dei programmi scritta prima che la macchina fosse pronta e quindi mai provati. L’articolo descrive i documenti originali, illustra l’interfaccia utente della MR, presenta e discute i criteri adottati per il restauro correttivo e integratico del software di sistema.
D. Ceccarelli, G.A. Cignoni, C. Imbrenda
L’intervento, presentato a Pisa al Museo degli Strumenti per il Calcolo illustra la programmazione e l’uso della Macchina Ridotta (MR), con una sessione dal vivo sul simulatore per caricare ed eseguire un semplice programma. Con il ripristino del sottoprogramma di lettura si è anche concluso il restauro del software di sistema della Macchina Ridotta v1.
Il progetto HMR inizia a raccogliere e rendere pubblico il proprio materiale (documenti, software e archivio storico digitalizzato) su pagine web dedicate hmr.di.unipi.it, ospitata dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa. Il nuovo sito, con la grafica di Cordigitale, sostituisce la precedente collocazione web attiva dal 2006 sotto la home page di G.A. Cignoni.
D. Ceccarelli, G.A. Cignoni, C. Imbrenda
La lezione presenta i progressi del simulatore della MR, mostrando l’esecuzione di un programma per il calcolo della radice quadrata. Viene illustrato il funzionamento del "sistema operativo" originale, con l'utilizzo dei sottoprogrammi di calcolo e stampa restaurati dal progetto HMR.

20082eventi
D. Ceccarelli, G.A. Cignoni, C. Imbrenda, F. Monaci
Il seminario presenta gli ultimi progressi di progetto HMR ottenuti grazie anche al contributo di tre studenti del corso di Storia dell’Informatica. Organizzato in quattro interventi che discutono risultati raggiunti, problemi incontrati e dettagli curiosi, il seminario mostra anche una prima versione del simulatore della I CEP.
G.A. Cignoni
Nel 2007, fra i primi esperimenti di insegnamento della storia dell’informatica in Italia, per iniziativa di Corrado Bonfanti l’AICA promuove in diversi atenei corsi seminariali tenuti da più relatori. Per HMR è l’occasione di debuttare pubblicamente con la lezione Prima della CEP: la Macchina Ridotta, 50 anni fa a Pisa, celebrando anche l’anniversario del Manuale Utente (marzo 1958) che testimonia l’uso da parte di utenti esterni della I CEP, un calcolatore completo e non il “nucleo centrale” della II CEP del 1961 come si riteneva prima della ricerca di HMR.

20071evento
Scavare negli archivi e studiare le fonti recuperate per capire e ricostruire MR richiede tempo. Gli “scavi” hanno luogo soprattutto alla Biblioteca dell’ISTI-CNR, grazie all’interessamento di Piero Maestrini e alla collaborazione di Rosaria Deluca e Silvia Giannini. Per ritrovare, riconoscere, interpretare, comprendere e riordinare la documentazione è preziosissimo il contributo di Luciano Azzarelli, uno dei tecnici che lavorò alla MR. Oltre all’aiuto diretto, ci ha portato una quantità di testimonianze di prima persona. Sempre grazie a Maestrini riusciamo a coinvolgere altri testimoni dei fatti: Alfio Andronico e, soprattutto, Elio Fabri uno dei quattro progettisti della MR. Il suo coinvolgimento nella re-interpretazione degli schemi della MR è inestimabile. Grazie al suo archivio personale si sono potute colmare diverse lacune della documentazione.

20062eventi
A fine 2005 era venuta l’idea di usare la MR come demo sfiziosa per le tecniche di modellazione e generazione di simulatori di GeneSim. Ma i mesi passati a cercare di recuperare la documentazione e il sospetto che la MR non fosse solo il “nucleo centrale della CEP” descritto dalla poca letteratura esistente, rendono il proposito più difficile e appassionante del previsto. Si decide perciò di avviare un progetto per hackerare i segreti della Macchina Ridotta.
HMR, oltre che sulla storia come imprescindibile eredità culturale e sulla curiosità ossessivo-compulsiva degli hacker, è un progetto di informatica. Modellazione e simulazione di sistemi sono all’origine dell’idea di ricostruire “in software” la I CEP. Le tecniche usate sono state parte dei corsi di Simulazione fino al 2011/12 e sono state messe a punto nelle tesi e nei tirocini alle università di Pisa e di Firenze di (in ordine di apparizione): S. Masoni, A. Bresciani, U. Vespier, A. Lulli, F. Bertuccelli, A. Salines, G. Mirri, C. Gervasi, S. Paci.
