HMR nasce ufficialmente nel 2006.
Qui è raccolto, anno per anno, tutto quanto è successo di importante nella storia del progetto.
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2026-02-27 - HMR 6 Bit Adder: rilasciata la versione 0.12 del gioco
Con la nuova versione ci sono finalmente i menù di gioco per la scelta della lingua e le opzioni per grafica con il supporto a PC meno prestanti. La stanza si arricchisce della sedia ispirata al design di Herbst, altri quadretti alle pareti una pegboard con attrezzi e una bacheca con alcuni documenti d’epoca.

2025-12-23 - HMR 6 Bit Adder: rilasciata la versione 0.11 del gioco
Con questa versione l'addizionatore si arricchisce dei telaietti con l'elettronica e di un alimentatore con wattmetro e fusibili, oltre alla resa della temperatura della stanza. La stanza si arricchisce inoltre di una scrivania con lampada Luxo L2 e di un tavolo da lavoro: diversi disegni e documenti raccontano parecchie storie.
2025-12-17 - Tre capitoli in “Storia dell’informatica Italiana” del CNR
A. Celli, G.A. Cignoni
Alla sede centrale del CNR di Roma è stata presentata la prima parte della monumentale opera edita dal CNR e curata dal Gruppo di Lavoro sulla storia dell’informatica dell’AICA. Progetto HMR ha partecipato ai contenuti del primo volume della prima parte con tre contributi: un’introduzione di contesto, le vicende dell’INAC e della sua Ferranti e la storia delle CEP.
2025-11-03 - Inizio tirocinio di Angelica Redis
A. Redis
Scopo del tirocinio è rivedere la catalogazione di un sottoinsieme di opere della Biblioteca di HMR. Il lavoro consiste nel correggere eventuali errori e uniformare le convenzioni di catalogazione, oltre ad acquisire conoscenza tecnica della Biblioteca e della sua implementazione.

2024-12-02 - Inizio tirocinio di Federico Talarico
F. Talarico
Scopo del tirocinio è realizzare script Python per l'analisi di dati di progetto. Il lavoro prevede la revisione dell'archivio delle attività del progetto, raccolte in html strutturati, e l'estrazione di statistiche tramite script Python, con l'uso del framework Streamlit per la visualizzazione web e delle librerie Pandas e Plotly Express per l'estrazione di dati e la realizzazione di grafici.
2024-07-11 - HMR 6 Bit Adder: rilasciata la versione 0.09 del gioco
Con questa versione si ha la prima release in UE5: la stanza è stata rifatta con nuove mura e infissi, ed è stato introdotto il ciclo giorno/notte con le luci artificiali. Non sono ancora presenti i menù né i simulatori integrati, e mancano tutti gli oggetti storici ereditati da UE4, sostituiti per ora da alcuni oggetti nuovi.
2024-06-13 - HMR 6 Bit Adder: rilasciata la versione 0.08 del gioco
Questa è l’ultima versione in UE4, con il DLC per la radio. L’addizionatore è funzionante e danneggiabile, questa volta con effetti, e i telaietti sono incompleti ma smontabili. Sono presenti i menù di gioco e l’archivio, la radio funziona regolarmente, e diversi oggetti presentano riferimenti storici.

2023-05-25 - Tesi triennale di Alessandra Scariot
A. Scariot
La tesi realizza la colonna sonora del videogioco didattico di HMR ambientato nel laboratorio delle CEP nel 1956, aggiungendo stazioni radio virtuali con brani storicamente rappresentativi dell'epoca, selezionati analizzando le riviste musicali Radiocorriere e Radio Times e verificati tramite questionario con un gruppo di musicofili. Il lavoro affronta anche le questioni di diritto d'autore legate all'uso didattico di brani protetti, e implementa la radio virtuale in Unreal Engine.
2023-02-02 - Tesi triennale di Leonard Karl Fusi
L. K. Fusi
La tesi ricostruisce, tramite ricerca storica e modellazione 3D, la stanza del laboratorio dove furono realizzate le Calcolatrici Elettroniche Pisane per il videogioco didattico di HMR, definendone modelli, mura e infissi. Il lavoro affronta poi la realizzazione di un'illuminazione naturale e artificiale in Unreal Engine 4 per restituire l'atmosfera del periodo, con risultati considerati una tappa intermedia nello sviluppo del sistema di illuminazione della scena.

2022-09-01 - Inizio tirocinio di Alessandra Scariot
A. Scariot
Scopo del tirocinio è verificare la praticabilità di una colonna sonora che usi materiale d’epoca nel rispetto dei diritti d’autore, obiettivo che viene raggiunto. Vengono acquisite competenze sia sulla normativa del diritto d’autore, sia sull’uso di Unreal Engine come motore di gioco per l’implementazione finale.
2022-07-15 - Inizio tirocinio di Antonio Iacoviello
A. Iacoviello
2022-06-06 - Tesi triennale di Jacopo Gneri
J. Gneri
La tesi riprende la pubblicazione automatica dei contenuti di OggiSTI, interrotta dopo un cambio delle policy delle API di Facebook, adottando servizi terzi che pubblicano tramite feed RSS su Facebook e Twitter. Il lavoro include anche una reingegnerizzazione grafica e funzionale delle pagine web di OggiSTI, per migliorare l’esperienza degli utenti che arrivano dai social, e analizza l’impatto della soluzione sulle sessioni del sito nei mesi successivi al lancio (marzo-maggio 2022).

2021-12-27 - Inizio tirocinio di Jacopo Gneri
J. Gneri
Scopo del tirocinio è reingegnerizzare l’applicazione web OggiSTI per avere pagine più fruibili e condivisibili sui social network. L’idea iniziale di staticizzare le pagine viene sostituita con pagine dinamiche con tag meta per titolo, descrizione, data e immagine, e con la gestione dell’immagine come thumbnail e a tutta pagina, estesa a tutti gli eventi già pubblicati. Vengono inoltre migliorate le funzionalità di ricerca della pagina calendario e ampliate le informazioni nella pagina delle statistiche.
2021-12-01 - Inizio tirocinio di Leonard Karl Fusi
L. K. Fusi
Scopo del tirocinio è realizzare i mesh dettagliati e le texture di mura, pavimento, soffitto e infissi del laboratorio di Palazzo Matteucci, dove fra il 1955 e il 1961 furono costruite le due Calcolatrici Elettroniche Pisane, nell’ambito di MR-VR, un progetto per realizzarne una replica virtuale. Il tirocinio prevede anche la ricostruzione di quanto della zona di Piazza Torricelli e del cortile di Palazzo Matteucci si intravede dalle finestre. Per varie difficoltà incontrate durante il lavoro, si decide di non realizzare gli esterni e di concentrarsi sull’interno del laboratorio, raggiungendo gli obiettivi prefissi con risultati soddisfacenti.
2021-09-30 - Tesi triennale di Andriano Cateni
A. Cateni
La tesi ha modellato 33 oggetti di scena per il videogioco didattico in realtà virtuale del progetto HMR, ricostruendo fedelmente il laboratorio dove fu costruita la prima Calcolatrice Elettronica Pisana sulla base di ricerca documentaria e iconografica. Gli oggetti, modellati in Blender e texturizzati con Gimp, sono stati integrati in Unreal Engine 4 per garantire realismo storico e immersività dell'esperienza interattiva.

2020-11-18 - Intervento al Congresso ANMS (online)
Intervento a I Musei Italiani nel 2020 - Congresso ANMS 2020, 18-20 novembre 2020, online; G.A. Cignoni; G.A. Cignoni
2020-11-13 - Intervento al congresso Didamatica 2020 (online)
Articolo a Didamatica 2020, 12-13 novembre, online; A. Cignoni, D. Ronco, G. Pacini, G.A. Cignoni
Il convegno annuale AICA sull'informatica e la didattica si tiene quest'anno esclusivamente online, focalizzandosi sulle tecnologie e i metodi adottati durante l'emergenza sanitaria. In questo contesto, HMR propone uno sguardo al passato presentando la ricostruzione del CANE (Calcolatore Automatico Numerico Educativo), il calcolatore didattico pisano del 1970 riproposto per i cinquant'anni del corso di laurea in Scienze dell’Informazione.
2020-11-07 - Intervento a Rome VideoGame Lab
Intervento a Rome VideoGame lab; G.A. Cignoni
L’intervento propone un percorso tra storia dell’informatica e cultura del videogioco. HMR accompagna il pubblico in un’esperienza interattiva, giocando con i simulatori di vecchi calcolatori realizzati dal gruppo, e alterna alla dimostrazione racconti e curiosità storiche, con uno sguardo anche ai progetti futuri in corso di sviluppo.

2019-12-22 - Intervento a Empoli Vintage
Intervento a Empoli Vintage; G.A. Cignoni
L’intervento esplora come sono nati i videogiochi, mostrando come le diverse definizioni cambino quali sono considerati i primi prototipi, e ripercorre le tappe della storia videoludica degli anni '80, concentrandosi più sull'evoluzione del concetto che sulla cronologia dei primati. L’incontro fa parte di un ciclo organizzato insieme a Vicoretrò nell'ambito del corso di Storia dell'Informatica, tenuto durante una mostra di home computer e console degli anni '80 curata da Francesco Gori..
2019-12-20 - Pubblicazione degli Atti del XXXVIII Congresso ANMS
Articolo sugli incontri Oltre la mela ad All About Apple Museum; A. Ferraro, G.A. Cignoni
Il congresso dedicato all'Anno Europeo del Patrimonio, è l'occasione per raccontare l'iniziativa "Storie oltre la mela", organizzata insieme ad All About Apple, il museo di Savona che conserva ed espone un'importante collezione di prodotti Apple. Pur avendo a disposizione un marchio glamour capace di attirare facilmente i fan, il museo mette la collezione al servizio di un racconto della storia dell'informatica che va oltre la Mela.
2019-12-10 - Lezione al Corso di Informatica Umanistica
Lezione speciale al Corso di Storia dell’Informatica, Polo Fibonacci, Pisa; G.A. Cignoni, M. Gazzarri, N. Pratelli
L'incontro riprende il tema delle "verità veloci" con un'intervista incrociata fra due narratori della storia dell'informatica. Maurizio Gazzarri è autore de "I ragazzi che scalarono il futuro", romanzo sulla realizzazione delle Calcolatrici Elettroniche Pisane e dei primi calcolatori Olivetti, basato su ricerche d'archivio sottoposte a peer review storico-scientifica. Nicolò Pratelli, alias Cafiero Rossi, è autore del blog "Retrologico", dove pubblica notizie spesso approssimate ed esagerate, come tipico dei divulgatori improvvisati; il suo caso nasce però da un esperimento controllato condotto come tesi, dagli esiti poco rassicuranti.
2019-12-03 - Lezione al corso di Informatica Umanistica
Lezioni speciali al Corso di Storia dell’Informatica, Polo Fibonacci, Pisa; L. Tarabella
Quest’anno, per i seminari invitati di STI, doppia lezione con Leonello Tarabella. Il primo intervento, martedì 3 dicembre (aula X1, h16), introduce l'acustica e il suono, i modi di trattarlo analogici e digitali, i pionieri di questa storia fra arte e ricerca, e il passaggio dal tempo differito al tempo reale. Nel secondo, giovedì 5 (aula X3, h16), Tarabella, riprendendo il libro scritto insieme a Graziano Bertini, Carlo Raffaelli e Luca Doni, racconterà le attività di ricerca e sperimentazione del maestro Grossi alla Divisione Musicologica del CNUCE di Pisa nei primi anni '70.
2019-11-28 - Inizio tirocinio di Federico Talarico
Scopo del tirocinio è valutare l'uso di ambienti virtuali per ricreare scenari di interazione con macchine della storia dell'informatica, inizialmente su Oculus Quest. Durante il lavoro gli obiettivi si evolvono: si opta per una realizzazione 3D in prospettiva personale su Windows invece che in realtà virtuale, e la semplice applicazione di verifica diventa un gioco didattico distribuibile. La validità dell'approccio viene dimostrata con casi di studio su gestione del gioco, interazione utente, importazione di modelli 3D e integrazione di suoni ed effetti.
2019-11-24 - Intervento a Firenze Bit
Intervento a Firenze Vintage Bit 2019, Lastra a Signa; G.A. Cignoni
L’intervento ricorda l’attivazione del primo corso di laurea in informatica a Pisa, a.a. 1969/70, inquadrando la data come tappa simbolica di un processo più ampio iniziato nel 1950 a Roma. Il racconto si basa su fatti e documenti per ricostruire il percorso ventennale che ha portato l’informatica italiana dalla ricerca pionieristica alla maturità istituzionale di un corso di laurea dedicato.
2019-11-21 - Tesi magistrale di Nicolò Pratelli
Tesi di laurea magistrale in Informatica Umanistica (relatori G.A. Cignoni, S. Turbanti), Università di Pisa; N. Pratelli
La tesi prosegue il lavoro avviato con OggiSTI alla triennale. Presenta un esperimento controllato che dimostra quanto sia facile produrre e diffondere "verità veloci" sulla storia dell’informatica, in contrapposizione alla difficoltà di una narrazione storicamente corretta: per 90 giorni sono stati gestiti un blog e una pagina Facebook, Retrologico, osservandone poi i risultati tramite l’analisi dei dati delle pagine e lo studio della comunità di utenti con strumenti di network analysis.
2019-10-25 - Intervento a XXIX Congresso ANMS
Intervento al XXIX Congresso ANMS, Chieti; A. Ferraro, A. Palermo, G.A. Cignoni, M. Fanciulli

2018-12-03 - Storia dell’informatica e narrativa s’incontrano
Intervento alla presentazione di “I ragazzi che scalarono il futuro” a Vicoretrò; G.A. Cignoni, M. Gazzarri
Il romanzo di Maurizio Gazzarri racconta dei primi calcolatori elettronici italiani realizzati a Pisa, all’Università e all’Olivetti. Non è la prima volta che la storia si incontra con la fantasia. Spesso però le esigenze della narrazione cambiano la storia raccontata: è una licenza che agli autori è doverosamente concessa, ma può disorientare il pubblico. Il libro di Maurizio Gazzarri è basato su un’accurata ricerca storica, quanto è inventato non solo è plausibile, ma è riconoscibile: come in un restauro differenziato completa la storia e aiuta a interpretarla.
Dopo il romanzo la storia, sia quella di fantasia che quella vera, continua sulle pagine di HMR con l’Archivio di Giorgio: un esperimento di comunicazione, che sfrutta un personaggio di fantasia per dar voce agli storici e alla ricostruzione dei fatti tramite l’analisi e il confronto delle fonti.
2018-11-28 - Tutti pazzi per Apple!
Seminario invitato al corso di Storia dell’Informatica, Pisa; A. Ferraro
Una collezione implica responsabilità ben diverse se chi la possiede è un collezionista o un museo. Nel secondo caso è un patrimonio da valorizzare restituendo al pubblico la storia di cui è testimone: un impegno mica da poco.
Alessio Ferraro ci racconta la storia di un gruppo di pazzi (definizione loro) di Savona che, trovandosi in mano una formidabile collezione di pezzi Apple, invece di seguire la strada facile e limitarsi a godersela da collezionisti, hanno voluto mettere in piedi un museo e ci sono riusciti! L’All About Apple Museum ha già invitato HMR, anche recentemente; siamo più che felici di ricambiare.
2018-11-21 - L’informatica dell’Apollo 11 riprodotta in casa
Seminario invitato al corso di Storia dell’Informatica, Pisa; M. Fanciulli
Ricostruire, più o meno virtualmente, l’informatica del passato non è un passatempo da nerd: è un modo per raccontarla e per comprenderla meglio. La seconda macchina alle differenze costruita dal Museo delle Scienze di Londra o, nel nostro piccolo, il simulatore della prima Calcolatrice Elettronica Pisana sono testimoni di metodi di archeologia sperimentale applicati alla storia dell’informatica.
Marco Fanciulli ci racconta come sta ricostruendo l’Apollo Guidance Computer e il pannello di controllo che usavano gli astronauti delle missioni Apollo. Oltre alla storia e alle caratteristiche tecniche di base dell’AGC, sono presentati lo scopo del progetto di ricostruzione e i metodi applicati, dalla raccolta della documentazione, alla pianificazione del lavoro e alla prototipazione a basso costo. Infine, per potere avere un’idea di quello che sarà il risultato finale, è mostrato il modello 3D esplorabile tramite un visore VR.

2017-12-18 - ComPVter: non solo retrocomputing
Seminario invitato al corso di Storia dell’Informatica, Pisa; D. Baldi
ComPVter è un’associazione culturale di Pavia. Il retrocomputing e il collezionismo sono un punto di partenza per fare diffusione della cultura scientifica e tecnologica. A raccontare al corso di STI la storia e le esperienze dell’associazione viene Dino Baldi, che di ComPVter è presidente.
2017-12-06 - Inizio tirocinio di Viola Bongini
Scopo del tirocinio è generare post sui social network legati agli aggiornamenti dei contenuti sul CMS di HMR o prodotti automaticamente dall’almanacco OggiSTI, analizzando il contesto e realizzando l’integrazione con alcuni servizi di social networking, nell’ambito della riorganizzazione della presenza internet del Progetto HMR. Gli obiettivi vengono ridimensionati alla sola integrazione di OggiSTI con Facebook, approfondendo linguaggi e strumenti dello sviluppo web e l’ambiente Facebook for Developers.
2017-12-01 - Coltano: l’Atlantide delle radiocomunicazioni
Seminario invitato al corso di Storia dell’Informatica, Pisa; F. Giannetti
A Coltano, fra Pisa e Livorno, Marconi costruì prima stazione radio intercontinentale d’Italia. Quando fu inaugurata nel 1911 era considerata la più potente al mondo. Nella tradizione di HMR e del corso di STI, il seminario fa conoscere un altro notevole episodio di storia tecnologica locale.

2016-12-07 - Musei dell'informatica: ricordare per capire
Seminario al corso di Storia dell'Informatica; S. Hénin
Lo storico della scienza George Sarton afferma che "La storia degli strumenti è una parte essenziale della storia della scienza, il cui progresso è determinato dalle invenzioni pratiche quanto dalle teorie, e dall'abilità manuale quanto dal pensiero". Gli strumenti devono essere quindi conservati e a questo servono i musei, ma la loro funzione non è solo il preservare oggetti: i manufatti del passato devono anche essere fatti vivere, devono raccontarci una storia, devono insegnarci come sono sorte le idee, come si sono imposte nella società e come questa, le sue istituzioni e i suoi portatori di interessi hanno plasmato a loro volta le tecnologie, determinandone successi e insuccessi. Nell'informatica la conservazione, lo studio e il racconto dei manufatti sono ancora più importanti, proprio per la sua veloce evoluzione, che rischia di far scomparire la memoria del passato in tempi molto brevi. In questo seminario si parlerà dei musei dell'informatica nel mondo e delle loro attività, con particolare riguardo alla situazione del nostro paese. A parlarcene ci sarà Silvio Hénin: studioso di storia della tecnologia, in particolare di quella del calcolo automatico, ha pubblicato una quarantina di articoli sull'argomento e due libri; è coordinatore del gruppo Storia dell'informatica di AICA e membro del comitato scientifico della rivista Mondo Digitale.
2016-11-28 - Il Museo Tecnico Navale della Spezia
Seminario al corso di Storia dell'Informatica; S. Benedetti
Un incontro con un Museo tecnico-scientifico molto particolare per arricchire gli aspetti museologici e museografici toccati dal corso. Il seminario tratterà della singolare realtà del Museo Navale di La Spezia, un museo militare e pertanto custode della tradizione, della storia e degli eroi di una Forza Armata. I temi affrontati includono: la difficile gestione del Museo in assenza di fondi (nonostante un patrimonio di reperti di primissima importanza e un successo di pubblico importante), la gestione della promozione, il finanziamento e la realizzazione degli ultimi restauri, la gestione dell'archivio e della biblioteca (circa 20.000 documenti e volumi). Il seminario presenterà i lavori in corso e i programmi futuri: le mostre programmate, le convenzioni stipulate per i tirocini universitari, per l'alternanza scuola-lavoro con le scuole superiori, per laboratori e campi estivi per bambini organizzati insieme ad associazioni private, il progetto di ampliamento, attualmente in valutazione, per fare del Museo un polo di attrazione di primaria importanza nazionale. Con noi sarà il C.V. Silvano Benedetti che ha una lunga carriera di comandi, sia in mare sia in importanti sedi della Marina Militare come il Centro TLC Principale di La Spezia, la Scuola TLC di Chiavari e, appunto, il Museo Tecnico Navale. Oggi in pensione, continua a collaborare con il Museo a titolo gratuito.
16-18 novembre - Informatica ed economia della catalogazione
Intervento al XXVI Congresso dell'Ass. Naz. dei Musei Scientifici; E. Meloni, G.A. Cignoni
Fra i tanti vantaggi portati della rivoluzione digitale ci sono anche il trattamento strutturato delle informazioni e la condivisione delle competenze tramite la collaborazione fra persone. CHKB è uno strumento per riunire in un'unica base di conoscenza (KB) le informazioni di catalogazione e documentazione di tutte le collezioni legate alla storia dell'informatica. Rispetto ai cataloghi-elenchi (un reperto, una scheda), una KB strutturata aumenta la qualità dell'informazione gestita: esplicita le relazioni ed elimina replicazione e inconsistenza. Curatori e conservatori concentrano il loro impegno sui reperti; le schede tecniche, condivise, sono di riferimento per identificare i reperti, per condurre ricerche storiche, per costruire la documentazione di un'esposizione. La peer review delle schede tecniche è una garanzia di affidabilità dei contenuti e un meccanismo di collaborazione fra colleghi. CHKB realizza una doppia economia: è un uso pieno delle tecnologie disponibili per la gestione della conoscenza e permette di usare al meglio il tempo di curatori e conservatori.

17-19 dicembre - CHKB: dare struttura (visitabile) alle collezioni tecnico-scientifiche
Intervento alla IV Conferenza Nazionale dell'Associazione per l'Informatica Umanistica e la Cultura Digitale; G.A. Cignoni
La catalogazione tradizionale dei beni scientifici e tecnologici soffre di una struttura flat "un pezzo, una scheda" insufficiente per un contesto caratterizzato da una fitta rete di relazioni. Cogliere e gestire la conoscenza storica in tutta la sua pienezza è un problema tipicamente umanistico, ma ancora molto "cartaceo" e poco "digitale". Il nostro caso di studio è la storia dell'informatica: i pezzi (e.g. una Programma 101) sono spesso esemplari di modelli di serie: ci sono informazioni del modello (caratteristiche, attributi fisici) e del pezzo (matricola, stato di conservazione, provenienza). La paternità (del modello) non è un campo unico: si può trovare un responsabile del progetto (Perotto), ma omettere molti dei collaboratori è una perdita di informazione, a patire da chi curò il design (Bellini). Ci sono il produttore (Olivetti), le versioni... e c'è il software! Definire e costruire una base di conoscenza visitabile della storia dell'informatica porta a una concezione del tutto nuova di museo virtuale. Pensando ai cimeli conservati permette di teletrasportarsi da un Museo all'altro. Ancor meglio, navigando nella base di conoscenza si viaggia fra i fatti della storia dell'informatica senza vincoli fisici e scoprendo connessioni inaspettate e nuove storie.
2015-12-14 - La Ferranti dell'INAC cos'era, come funzionava, che ci facevano
Intervento alla giornata per i 60 anni della FINAC del CNR; G.A. Cignoni
Nel 1954 l'Istituto Nazionale per le applicazioni del Calcolo di Roma acquistò un Ferranti Mk1* inglese poi detto "la FINAC". L'Istituto, fondato e diretto da Mauro Picone, per primo in Italia aveva intuito l'importanza dei nuovi strumenti di calcolo e si era mosso per costruirne o comunque averne uno. Poi le cose andarono diversamente: il progetto CEP partì a Pisa e nell'acquisto di un calcolatore, seppur di pochi mesi, il Politecnico di Milano arrivò primo. In ogni caso, ufficialmente inaugurata il 14 dicembre 1955, la FINAC fu per diversi anni il calcolatore di riferimento in Italia, sia per le prestazioni della macchina sia per il gruppo di ricerca con specifiche competenze applicative che da tempo era attivo all'Istituto. L'intervento racconta la FINAC. Era un calcolatore, ma capiremo perché la chiamavano calcolatrice. Veniva dall'Inghilterra e scopriremo il suo notevole pedigree. Era uno dei primissimi calcolatori, curioseremo dentro tecnologie ormai scomparse per vedere che, alla fin fine, non era così diverso da quelli di oggi. Fu usato, moltissimo e a lungo, per esperimenti, ricerca e servizi, anche divertendosi.
2015-12-03 - Incontro con Rover Joe e Bruno Grassi
Seminario invitato nell'ambito del Corso di Storia dell'Informatica (h 14.00, aula F, Polo Fibonacci);
L'Associazione Rover Joe è un bell'esempio di collezionismo privato consapevole. Il seminario racconta la genesi dell'Associazione e l'origine del nome, la natura e l'ampiezza della raccolta di cimeli, le attività svolte dall'Associazione, le collaborazioni in atto in Italia e all'Estero, la sua struttura attuale e le intenzioni di sviluppo futuro. Bruno Grassi ha un lungo percorso professionale nel campo della elettronica dei sistemi d'arma e delle telecomunicazioni. Oggi semi-pensionato dedica gran parte del suo tempo alla realizzazione di eventi culturali sul mondo delle telecomunicazioni, dalla radioelettronica alla crittografia, giocando con i legami fra scienza, tecnologia e storia. Radioamatore sin dall'adolescenza e curioso imperterrito, ha coltivato le sue competenze collaborando con Associazioni Culturali, Fondazioni e Musei. Al nostro incontro porterà per studiarli insieme un giroscopio avionico e una memoria magnetostrittiva made in Olivetti.

2014-12-19 - Installazione a Siamo del gatto! al Museo della Grafica
Installazione a Siamo del gatto!, Museo della Grafica; G.A. Cignoni
L'installazione “Neko, giocare al gatto con il topo” presso il Museo della Grafica celebra la "silly app" nata in Giappone nel 1982. Il software, che mostra un gatto all'inseguimento del cursore, è esposto su un iconico iMac G4 per unire la storia del software a quella del design.
2014-12-04 - 4-5 dicembre - Rebuilding/Interacting at the Museum of Computing Machinery
Poster a RICHES, Cultural Heritage: Recalibrating Relationships; F. Gadducci, G. Lettieri, G.A. Cignoni
La simulazione software è (anche) uno strumento di ricerca, conservazione e restituzione della storia, dell'informatica nel nostro caso. Serve ai ricercatori per applicare metodi di archeologia sperimentale, verificando ipotesi di ricostruzione di calcolatori del passato di cui non esistono più tracce fisiche e dei quali anche la documentazione rimasta è frammentaria. Serve a conservare un modello eseguibile del calcolatore che lo descrive al livello di dettaglio desiderato, perpetuabile e utile a ulteriori ricerche, dallo studio delle prestazioni al confronto con le soluzioni costruttive di altre macchine del passato. Serve a restituire al pubblico una macchina funzionante con cui è possibile interagire scoprendone le modalità di funzionamento e rivivendo le situazioni d'uso e di sviluppo di applicazioni dei primi pionieri dell'informatica.
2014-12-01 - Articolo a ACM Journal of Computing and Cultural Heritage
Articolo su ACM Journal of Computing and Cultural Heritage; F. Gadducci, G.A. Cignoni, S. Paci
L'articolo "A Virtual Experience on the Very First Italian Computer" racconta la riscoperta della Macchina Ridotta da parte di HMR, condotta con metodi di archeologia sperimentale e simulazione software per validarne le ipotesi ricostruttive, descrivendo le tecniche di modellazione adottate. Il simulatore, da strumento di ricerca, diventa infine mezzo di interazione con il passato per il pubblico del Museo, smontando anche alcune semplificazioni tipiche dell'immaginario sulla storia dei calcolatori.

2013-12-20 - Inaugurazione al Museo degli Strumenti per il Calcolo
Inaugurazione del nuovo allestimento permanente al Museo degli Strumenti per il Calcolo; G.A. Cignoni
Il Museo degli Strumenti per il Calcolo inaugura la nuova Sala "Dall'aritmometro al PC", dedicata alla collezione di informatica personale. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di rinnovamento del Museo universitario, volto a rafforzarne il ruolo nella divulgazione, nella didattica e nello studio dell’informatica. La giornata presenterà i progetti in corso, quelli appena conclusi e le prospettive future di sviluppo.
2013-11-13 - Intervento al 23º Congresso dell’Associazione Nazionale dei Musei Scientifici
Poster al XXIII Congresso dell'Associazione Nazionale dei Musei Scientifici; F. Gadducci, G.A. Cignoni
Dal 13 al 15 novembre vengono presentati i criteri del nuovo allestimento del Museo degli Strumenti per il Calcolo, la cui collezione spazia dai calcolatori meccanici del XIX secolo ai primi calcolatori elettronici italiani, fino alle icone del supercalcolo e alle tappe dell'informatica commerciale. Il contributo illustra i vincoli e le scelte progettuali alla base del nuovo allestimento, con l'obiettivo di raccontare con accuratezza scientifica questa storia di sviluppo tecnologico.
2013-10-28 - Intervento a History and Philosophy of Computing
Intervento a History and Philosophy of Computing; F. Gadducci, G.A. Cignoni
Il progetto CEP è la culla dell'informatica italiana: oltre ad aver realizzato il primo calcolatore elettronico del Paese (la Macchina Ridotta, 1957), getta le basi per il primo Corso di Laurea in Scienze dell'Informazione. L’intervento analizza i pionieristici corsi pisani del 1956-1958, evidenziandone il sorprendente equilibrio tra teoria, pratica e applicazioni.

2012-12-01 - Articolo su Imprenditori
Articolo su Imprenditori; F. Corgnati
L’intervista, pubblicata nell’articolo “Alla ricerca del calcolatore perduto” di Fabrizio Corgnati, descrive la ricerca svolta da progetto HMR, in particolare la riscoperta della I CEP attraverso i metodi dell’archeologia sperimentale e l’uso di simulatori software e repliche hardware per i laboratori didattici al Museo degli Strumenti per il Calcolo.
Attività didattiche al Museo degli Strumenti per il Calcolo
Attività didattiche al Museo degli Strumenti per il Calcolo; G.A. Cignoni
Nell'ambito di Pianeta Galileo 2012 HMR propone nel mese di ottobre un percorso costituito di due incontri organizzati al Museo degli Strumenti per il Calcolo dell’Università di Pisa. I due momenti uniscono la narrazione per immagini alla visita alle macchine del Museo e all’esperienza pratica, offrendo al pubblico, soprattutto ma non necessariamente scolastico, la possibilità di scoprire la storia e le basi scientifiche e tecnologiche dell'informatica.
2012-10-04 - Mostra all’ Internet Festival
Mostra all'Internet Festival; F. Gadducci, G. Lettieri, G.A. Cignoni
HMR partecipa dal 4 al 7 ottobre all'Internet Festival con il racconto delle vicende, dei meccanismi e delle curiosità del calcolo personale. Allestita al Museo Nazionale di S. Matteo, la mostra offre una selezione delle più interessanti macchine personali della ricca collezione del Museo degli Strumenti per il Calcolo, dagli aritmometri di metà 800 ai primi PC portatili.

2011-12-15 - Intervento a 150 anni di Tecnologia Italiana
Interventi a 150 anni di Tecnologia Italiana; F. Gadducci, G.A. Cignoni
HMR partecipa alla mostra di Varese che ripercorre la storia tecnologica del nostro paese con due interventi: uno sulla previsione del futuro dello sviluppo tecnologico, l’altro sul delicato equilibrio di condizioni che decreta il successo di un'impresa tecnologica tanto ambiziosa quanto rischiosa come fu il progetto CEP.
2011-12-02 - HMR i laboratori
Presentazione a Palazzo Blu; G.A. Cignoni
Come seguito della mostra "La CEP prima della CEP", vengono presentati i nuovi laboratori didattici del Museo degli Strumenti per il Calcolo. L’iniziativa propone di utilizzare le macchine del passato per spiegare i principi dell’informatica moderna, scommettendo sul fascino della tecnologia storica per stimolare nei ragazzi la curiosità verso le discipline scientifiche.
2011-11-28 - Lezione al Corso di Informatica e Didattica
Lezione al corso di Informatica e Didattica; G.A. Cignoni
La lezione affronta due aspetti della ricerca storica: il rigore metodologico e la curiosità intellettuale. Il metodo di HMR è basato sull’analisi profonda dei dettagli tecnologici e sulla verifica sperimentale. La curiosità del pubblico è solleticata proponendo i vecchi calcolatori come strumenti didattici per spiegare i fondamenti dell’informatica.

2010-10-01 - Intervento al 48° Congresso Nazionale AICA all’Aquila
Intervento al Congresso Nazionale AICA; G.A. Cignoni
Avvicinare gli studenti alle discipline tecnologiche è importante per la crescita industriale di un paese. HMR coordina una sessione al Congresso dedicata a questo tema. Nella sessione, l’intervento sottolinea come i vecchi calcolatori, tipo la Macchina Ridotta, sono esempi didattici curiosi che, con la loro storia, incuriosiscono su come funzionano macchine e programmi e stimolano l’interesse verso elettronica e informatica.
2010-05-01 - Articolo su Etruria Oggi
Articolo su Etruria Oggi; F. Gadducci, G.A. Cignoni, S. Del Furia
L’articolo “Le radici toscane dell’informatica e la Macchina Ridotta pisana”, rivolto al pubblico di una rivista generalista come Etruria Oggi, illustra alcuni aspetti della storia dell’informatica in Toscana. In particolare, presenta i progetti di archeologia informatica dedicati alla Macchina Ridotta e all’ELEA 9003 conservato presso l’ISIS di Bibbiena.
2010-04-22 - Intervento al congresso Didamatica 2010
Intervento a Didamatica; C. Imbrenda, D. Ceccarelli, G.A. Cignoni
L’intervento “Vecchi calcolatori per incuriosire e insegnare” presenta HMR come progetto di archeologia sperimentale applicata alla Storia dell’Informatica. Grazie al recupero della documentazione originale e alla realizzazione di un simulatore fedele, la Macchina Ridotta viene proposta come strumento didattico per illustrare il funzionamento integrale di un calcolatore storico.

2009-11-05 - Articolo al 47° Congresso Nazionale AICA di Roma
Articolo al Congresso Nazionale AICA; C. Imbrenda, D. Ceccarelli, G.A. Cignoni
Il simulatore della I CEP ha permesso di “restaurare” il software di sistema della macchina. La documentazione recuperata infatti riporta una versione dei programmi scritta prima che la macchina fosse pronta e quindi mai provati. L’articolo “Il “restauro” del software di sistema della Macchina Ridotta del 1956”descrive i documenti originali, illustra l'interfaccia utente della MR, presenta e discute i criteri adottati per il restauro correttivo e integratico del software di sistema.
2009-06-12 - Intervento a Pisa culla dell'Informatica
Intervento a Pisa culla dell'Informatica; C. Imbrenda, D. Ceccarelli, G.A. Cignoni
L’intervento, presentato a Pisa al Museo degli Strumenti per il Calcolo illustra la programmazione e l’uso della Macchina Ridotta (MR), con una sessione dal vivo sul simulatore per caricare ed eseguire un semplice programma. Con il ripristino del sottoprogramma di lettura si è anche concluso il restauro del software di sistema della Macchina Ridotta v1.
2009-03-21 - Lanciata la pagina web di HMR
Il progetto HMR inizia a raccogliere e rendere pubblico il proprio materiale (documenti, software e archivio storico digitalizzato) su pagine web dedicate hmr.di.unipi.it, ospitata dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa. Il nuovo sito, con la grafica di Cordigitale, sostituisce la precedente collocazione web attiva dal 2006 sotto la home page di G.A. Cignoni.

2008-11-28 - Seminario al Dipartimento di Informatica
Seminario al Dipartimento di Informatica; C. Imbrenda, D. Ceccarelli, F. Monaci, G.A. Cignoni
Il seminario presenta gli ultimi progressi di progetto HMR ottenuti grazie anche al contributo di tre studenti del corso di Storia dell’Informatica. Organizzato in quattro interventi che discutono risultati raggiunti, problemi incontrati e dettagli curiosi, il seminario mostra anche una prima versione del simulatore della I CEP.
2008-03-07 - Lezione al corso di Storia dell’Informatica
Lezione al corso di Storia dell'Informatica 2007/08; G.A. Cignoni
Nel 2007, fra i primi esperimenti di insegnamento della storia dell’informatica in Italia, per iniziativa di Corrado Bonfanti l’AICA promuove in diversi atenei corsi seminariali tenuti da più relatori. Per HMR è l’occasione di debuttare pubblicamente con la lezione Prima della CEP: la Macchina Ridotta, 50 anni fa a Pisa, celebrando anche l’anniversario del Manuale Utente (marzo 1958) che testimonia l’uso da parte di utenti esterni della I CEP, un calcolatore completo e non il “nucleo centrale” della II CEP del 1961 come si riteneva prima della ricerca di HMR.

2007-00-00 - Un anno di scavi
Scavare negli archivi e studiare le fonti recuperate per capire e ricostruire MR richiede tempo. Gli “scavi” hanno luogo soprattutto alla Biblioteca dell’ISTI-CNR, grazie all’interessamento di Piero Maestrini e alla collaborazione di Rosaria Deluca e Silvia Giannini. Per ritrovare, riconoscere, interpretare, comprendere e riordinare la documentazione è preziosissimo il contributo di Luciano Azzarelli, uno dei tecnici che lavorò alla MR. Oltre all’aiuto diretto, ci ha portato una quantità di testimonianze di prima persona. Sempre grazie a Maestrini riusciamo a coinvolgere altri testimoni dei fatti: Alfio Andronico e, soprattutto, Elio Fabri uno dei quattro progettisti della MR. Il suo coinvolgimento nella re-interpretazione degli schemi della MR è inestimabile. Grazie al suo archivio personale si sono potute colmare diverse lacune della documentazione.

2006-00-00 - febbraio - Nasce HMR
A fine 2005 era venuta l’idea di usare la MR come demo sfiziosa per le tecniche di modellazione e generazione di simulatori di GeneSim. Ma i mesi passati a cercare di recuperare la documentazione e il sospetto che la MR non fosse solo il “nucleo centrale della CEP” descritto dalla poca letteratura esistente, rendono il proposito più difficile e appassionante del previsto. Si decide perciò di avviare un progetto per hackerare i segreti della Macchina Ridotta.
2006-00-00 - Prima di HMR
HMR, oltre che sulla storia come imprescindibile eredità culturale e sulla curiosità ossessivo-compulsiva degli hacker, è un progetto di informatica. Modellazione e simulazione di sistemi sono all’origine dell’idea di ricostruire “in software” la I CEP. Le tecniche usate sono state parte dei corsi di Simulazione fino al 2011/12 e sono state messe a punto nelle tesi e nei tirocini alle università di Pisa e di Firenze di (in ordine di apparizione): S. Masoni, A. Bresciani, U. Vespier, A. Lulli, F. Bertuccelli, A. Salines, G. Mirri, C. Gervasi, S. Paci.